Project Description

 

 

banca-etica

 

 

Ente
 Banca Etica

 

Referente
Adriano Mione

Banca Etica -Area Nord Ovest

 

Macro – Area Micro – Area
Servizi bancari e del credito Consulenza e attività di formazione su tematiche finanziarie ed economiche relative al reperimento del credito.

 

Descrizione
Banca Etica è una banca popolare costituita in forma di società cooperativa per azioni che opera a livello nazionale, nel rispetto delle finalità di cooperazione e solidarietà. La forte e diffusa partecipazione dei soci nel capitale sociale della banca e i processi decisionali democratici hanno contribuito a sviluppare un assetto organizzativo originale che si esprime nell’integrazione tra struttura associativa (basata su quattro aree territoriali nazionali ed una in Spagna) e struttura operativa (composta da sede centrale, aree, filiali e banchieri ambulanti).
Il processo del credito di Banca Etica si caratterizza per l’originale capacità di valutare il merito creditizio alla luce sia di elementi economici (l’analisi tecnica) che di elementi non elementi non economici (la valutazione della sensibilità sociale ed ambientale). Banca Etica fornisce credito ai seguenti settori di impiego:
-sistema di welfare, servizi sociosanitari,housing sociale e microcredito assistenziale;
– efficienza energetica ed energie rinnovabili, coibentazione immobili, cogenerazione, solare termico, fotovoltaico, eolico ed idroelettrico:
– ambiente, gestione rifiuti, riciclaggio delle materie prime, produzioni ecocompatibili;
– biologico, produzione e commercializzazione prodotti biologici;
– cooperazione internazionale, cooperazione allo sviluppo riconosciuta dal MAE – finanza etica e solidale;
– animazione socio-culturale, educazione, cultura, sport per tutti, centri giovanili;
– commercio equo e solidale;
– realtà economiche con forte connotazione sociale come le organizzazioni che gestiscono beni confiscati alla mafia;
– impresa sociale responsabile, attività imprenditoriale che, facendo riferimento all’economia civile, contemplino anche l’inserimento di criteri sociali, solidali e ambientali (c.d. Responsabilità sociale d’impresa), superando la dicotomia tra imprese profit e no profit e privilegiando invece il concetto di “beneficio sociale per la comunità locale”;
– credito alle persone, fabbisogni finanziari primari (prima casa,mezzi di trasporto etc.).