Di seguito il documento predisposto per aiutare le organizzazioni nella redazione della Call for Ideas per il Bando 2018 disponibile in DOWNLOAD QUI (in formato .pdf).

Il testo del Bando 2018 è consultabile nell’omonima sezione del sito e scaricabile (in formato .pdf) cliccando qui.

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SCHEDA ENTE

La compilazione della Scheda Ente in tutte le sue parti è necessaria per poter accedere alla modulistica per l’invio della richiesta di contributo online per il Bando 2018.

L’organizzazione capofila, per poter partecipare al Bando 2018, deve essere stata costituita legalmente entro il 31 dicembre 2016.

Possono partecipare al Bando 2018, in qualità di enti proponenti di un progetto le organizzazioni del Terzo Settore come definite all’art. 4 comma 1 D.Lgs. 117/2017 “Codice del Terzo Settore”.

Ai fini della registrazione sulla piattaforma informatica le organizzazioni sono classificate come segue:

  • Organizzazione di volontariato (ODV)
  • Associazione di promozione sociale (APS)
  • Associazione sportiva dilettantistica (ASD)
  • Ente filantropico
  • Rete associativa
  • Società di mutuo soccorso
  • altra associazione riconosciuta o non riconosciuta
  • Cooperativa sociale (A o B)
  • altra impresa sociale
  • Fondazione
  • altro ente di cui all’art. 4 comma 1 D.lgs. 117/2017

Sono esclusi:

  • persone fisiche
  • enti con finalità di lucro
  • enti pubblici, enti locali, scuole, enti del Servizio Sanitario
  • enti religiosi e di culto
  • partiti e movimenti politici e loro articolazioni
  • organizzazioni sindacali
  • associazioni professionali e di rappresentanza di categorie economiche
  • associazioni di datori di lavoro
  • organizzazioni la cui attività presupponga comportamenti discriminatori e condizionamenti ideologici, politici o determinati dal sesso, dalla razza, dal credo religioso o ideologico, dallo stato civile
  • enti sottoposti a direzione e coordinamento o controllati dai suddetti enti

L’organizzazione che presenta richiesta di sostegno per il Bando 2018, individualmente o come capofila di una rete, se ne assume la paternità in qualità di ideatore, redattore e responsabile della sua realizzazione. Non è ammessa l’utilizzazione di un capofila diverso dall’organizzazione che in concreto realizzerà l’iniziativa e qualora ciò fosse rilevato, anche successivamente all’ammissione, potrà determinare la revoca del contributo.

Non è ammessa la sostituzione del soggetto proponente durante la vita del progetto né la cessione di questo ad altri soggetti; in caso di operazioni di fusione, scorporo o modifica sostanziale dei soggetti di riferimento dell’organizzazione la Fondazione potrà revocare il contributo.

Al Bando 2018 sono ammessi progetti presentati da organizzazioni che abbiano sede nelle province di Alessandria e Asti e/o che siano realizzati prevalentemente all’interno dello stesso ambito territoriale.

Descrivere in questa sezione gli obiettivi posti alla base della attività dell’organizzazione nonché l’attività effettivamente svolta in coerenza con essi.

Le finalità e gli obiettivi del progetto presentato devono essere coerenti con le attività svolte dall’organizzazione capofila e con la mission dell’ente.

Nella tabella Risorse umane riportare il numero di soci, volontari, dipendenti e collaboratori alla data di presentazione della domanda. In particolare:

Soci: numero degli iscritti a libro soci indipendentemente dal fatto che operino per l’ente o che siano volontari.

Volontari: numero dei volontari, anche soci, che operano in modo continuativo per l’organizzazione.

Dipendenti: numero di persone impiegate nell’attività dell’organizzazione con regolare contratto di lavoro.

Collaboratori: soggetti che operano per l’organizzazione in modo permanente, percependo un compenso con forme diverse dal rapporto di lavoro dipendente come ad esempio collaboratori coordinati e continuativi, professionisti, borse lavoro, tirocini formativi ecc.

L’organizzazione ha la possibilità di allegare un curriculum, in formato .pdf, che illustri le attività svolte dall’ente e le esperienze precedenti, con particolare attenzione a quanto realizzato nel medesimo ambito del progetto.

L’organizzazione deve allegare la scansione dello statuto vigente, in formato .pdf, debitamente sottoscritto.

Il bilancio dell’ultimo esercizio chiuso (generalmente al 31 dicembre 2017) approvato dagli organi dell’ente e sottoscritto dal legale rappresentante deve essere allegato, in formato .pdf, alla domanda. Il documento deve essere comprensibile e indicare in modo chiaro e sufficientemente dettagliato le spese e le entrate dell’esercizio.

Non saranno presi in considerazione prospetti informali, riepiloghi contabili o altre forme di rendicontazione che non consentano la comprensione della dimensione economica dell’ente.

L’organizzazione dichiara e descrive eventuali certificazioni organizzative in accordo agli standard internazionali di riferimento (ad es. Iso 9001, Iso 14001, OHSAS 18001, etc). Qualora l’organizzazione disponga di tali certificazioni allega un documento, in formato .pdf, che ne attesti la disponibilità.

L’organizzazione deve autorizzare il trattamento dei dati personali da parte della Fondazione SociAL ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/2003.

CALL FOR IDEAS

L’organizzazione può accedere alla Call for Ideas attraverso l’apposita sezione della piattaforma informatica raggiungibile dal sito www.fondazionesocial.it.

Terminata la compilazione della modulistica in tutte le sue parti, l’organizzazione dovrà procedere all’invio dell’idea entro e non oltre le 17.00 del 25 giugno 2018.

Il Bando è rivolto a progetti di intervento nelle aree di interesse:

  • educazione-promozione culturale
  • prevenzione e contrasto del disagio sociale

L’Organizzazione deve dichiarare l’appartenenza del progetto ad una sola area di interesse, identificando la prevalenza dell’una sull’altra in riferimento sia agli obiettivi del progetto, in termini di impatto sociale e di beneficiari diretti, sia alla mission dell’organizzazione capofila e della rete.

La precisa e coerente identificazione dell’area di interesse, oltre a connotare la capacità dell’organizzazione di analizzare e comprendere l’impatto sociale del progetto, agevolerà la Fondazione nella valutazione per la coerenza tra finalità del progetto e i metodi di valutazione adottati.

 L’ente proponente deve individuare e selezionare un solo ambito di intervento. Per ciò che concerne gli strumenti è permessa una scelta multipla mentre per i soggetti beneficiari (diretti ed indiretti) una selezione di massimo due tipologie per ciascuna categoria.

Ambiti di intervento:

  • Dignità umana e solidarietà
    • Accesso a beni e servizi primari
    • Inclusione
    • Integrazione
    • Contrasto alla violenza
  • Lavoro
    • Occupazione e reddito
    • Formazione/aggiornamento competenze professionali
  • Salute
    • Prevenzione socio-sanitaria
    • Qualità della vita
    • Assistenza socio-sanitaria
  • Educazione/Istruzione
    • Supporto alle attività scolastiche/ricreative
    • Contrasto al disagio giovanile
    • Sostegno alla genitorialità
  • Cultura
    • Cittadinanza attiva e partecipazione civica
    • Sensibilizzazione/divulgazione
    • Ambiente
    • Valorizzazione della vita culturale ed artistica

 

Beneficiari diretti:

  • Soggetti deboli/emarginati
  • Poveri/indigenti
  • Persone con disabilità
  • Anziani
  • Minori/giovani
  • Migranti/stranieri
  • Malati
  • Nuclei famigliari
  • Disoccupati/inoccupati
  • Addetti/volontari del Terzo Settore
  • Detenuti
  • Soggetti con dipendenze
  • Collettività

 

Beneficiari indiretti:

  • Soggetti deboli/emarginati
  • Poveri/indigenti
  • Persone con disabilità
  • Anziani
  • Minori/giovani
  • Migranti/stranieri
  • Malati
  • Nuclei famigliari
  • Disoccupati/inoccupati
  • Addetti/volontari del Terzo Settore
  • Detenuti
  • Soggetti con dipendenze
  • Collettività

 

Strumenti

  • Piattaforme/nuove tecnologie
  • Mezzi e attrezzature per la mobilità
  • Ristrutturazioni/riqualificazioni
  • Ricerche/studi
  • Micro-finanza
  • Terapie psico-fisiche
  • Laboratori creativi ed educativi
  • Imprese sociali
  • Sportelli di ascolto/mutuo soccorso
  • Vendita di beni e/o servizi
  • Eventi pubblici
  • Borse lavoro/tirocini
  • Educazione/formazione
  • Sport e movimento
  • Erogazione gratuita di beni e servizi
  • Housing sociale

L’indicazione puntuale di ambiti e destinatari mostra la capacità dell’organizzazione di contestualizzare il progetto sia per obiettivi che per beneficiari e consente alla Fondazione di costruire utili modelli di analisi delle iniziative e dei progetti.

 Non saranno destinatari del contributo i progetti che riguardano:

  • luoghi destinati ad uso esclusivo come sede sociale di Associazioni o Enti;
  • la semplice copertura dei costi ordinari di gestione dell’organizzazione o di debiti e spese precedenti alla data di presentazione della richiesta;
  • progetti già in corso o già iniziati, ovvero con fatture anteriori, alla data del 1 gennaio 2019.

L’Organizzazione deve indicare gli obiettivi che l’ente proponente intende perseguire, le azioni previste ed i destinatari a cui l’idea si rivolge. L’Organizzazione deve segnalare quali cambiamenti il progetto proposto, può apportare al territorio ed ai destinatari coinvolti, sia nel breve che nel lungo periodo.

È richiesta l’area geografica in cui si intende realizzare il progetto.

Al Bando 2018 sono ammessi progetti presentati da organizzazioni che abbiano sede nelle province di Alessandria e Asti e/o che siano realizzati prevalentemente all’interno dello stesso ambito territoriale.

L’ente proponente deve descrivere in che modo le finalità e gli obiettivi dell’idea progettuale sono coerenti con le attività svolte dall’organizzazione sulla base della mission individuabile dallo statuto e dal curriculum vitae della stessa.

A tal proposito può essere utile indicare sinteticamente le attività svolte dall’Organizzazione evidenziando le esperienze pregresse nello stesso ambito in cui si svolgerà il progetto oppure in ambiti compatibili.

È richiesta la segnalazione degli enti coinvolti – o che si intende coinvolgere – nella co-progettazione e nella realizzazione del progetto.

Può essere partner del progetto qualunque organizzazione profit o non-profit, privata o pubblica, nazionale od estera, legalmente costituita secondo le norme vigenti.

L’organizzazione capofila dichiara le partnership che intende attivare sul progetto attraverso la tabella I tuoi partner, nella quale riporta la denominazione dell’Ente, il ruolo all’interno del progetto e le competenze che quest’ultimo intende mettere in campo.

L’Organizzazione deve indicare se la proposta presentata costituisca:

  • Un nuovo progetto
  • Una seconda (o maggiore) edizione di un progetto già realizzato
  • Una seconda (o maggiore) edizione di un progetto già sostenuto dalla Fondazione SociAL

Non sono esclusi a priori progetti in continuità con precedenti attività dell’organizzazione o che si innestano in ambiti progettuali di più ampia portata ma devono connotarsi per gli elementi di novità che introducono, attraverso l’impiego di nuove risorse specifiche e identificate.

È richiesta la segnalazione di iniziative, del territorio o esterne, in cui l’Organizzazione abbia trovato ispirazione. L’ente proponente deve indicarne gli enti promotori, i riferimenti (sito web e pagina Facebook) e una breve descrizione.