BANDO CHIUSO – SCREENING DELLE IDEE IN CORSO

sito_call2019Da mercoledì 15 maggio è aperto il Bando 2019, per la presentazione di domande di contributo economico, volto alla realizzazione di progetti di intervento nelle aree di interesse di educazione-promozione culturale e di prevenzione e contrasto del disagio sociale.

La fase di progettazione dettagliata è preceduta dalla Call for Ideas che ha come obiettivo quello di stimolare anticipatamente l’idea progettuale degli enti, incoraggiare la costruzione di partnership più ampie e funzionali e, in generale, favorire l’elaborazione di proposte più mature.

Di seguito il testo del Bando 2019,  disponibile in DOWNLOAD QUI (in formato .pdf).

Per una corretta compilazione della domanda vi invitiamo a consultare le LINEE GUIDA (qui in download in formato .pdf) che costituiscono parte integrante del Bando.

Le persone, la loro fiducia nel futuro, la resilienza, la creatività, la capacità di tradurre idee in progetti concreti ed efficaci sono ricchezze del territorio da sostenere e alimentare nel tempo. Il Terzo Settore è stato chiamato negli anni a ricoprire ruoli di sempre maggior responsabilità, spesso a fronte però di una contrazione delle risorse disponibili e di un aggravamento e cronicizzazione dei problemi sociali ed economici da affrontare.

La Fondazione SociAL, a fianco delle tante realtà attive nella nostra comunità, desidera ascoltare i bisogni espressi dal territorio, con particolare attenzione a quei fenomeni di disagio e difficoltà ormai di lunga data, causa dell’aumento delle condizioni di rassegnazione nella popolazione e del depauperamento, economico e umano, della capacità della comunità di affrontare le sfide attuali e quelle future, guardando a logiche collaborative e non individualistiche.
Le istanze a cui il territorio è chiamato a rispondere richiedono, infatti, un impegno congiunto e sinergico delle istituzioni pubbliche, del privato sociale e del mondo for profit, con la necessità di creare percorsi in grado di mettere in rete le conoscenze, le progettazioni e le soluzioni individuate, garantendo sostenibilità e capacità di ottimizzare gli sforzi profusi in funzione dei risultati che producono, con particolare accento sull’individuazione di strumenti capaci di misurare i reali effetti del loro impatto sulla comunità.

Per questo ambizioso obiettivo sono indispensabili la conoscenza profonda del territorio di riferimento, la propensione alla collaborazione, l’attenzione a ricercare le soluzioni efficaci già individuate altrove, la creatività necessaria per idearne di nuove, in linea con i rapidi cambiamenti dell’età contemporanea, e il coraggio di sperimentarle.

La frammentazione delle organizzazioni oggi impedisce di trovare risposte a problemi complessi, dal carattere strutturale e sistemico: serve sempre di più la costruzione di legami che vadano oltre il singolo progetto e mirino alla costituzione di una rete fatta di reciprocità e sinergie, nel rispetto dei valori che da sempre connotano, secondo la Fondazione SociAL, la cultura del Terzo Settore, vale a dire la solidarietà, la gratuità, l’iniziativa e la responsabilità. L’obiettivo è quello di contribuire alla trasformazione sociale e politica della comunità, attente all’equa distribuzione delle opportunità fra i cittadini e al sostegno di chi, in difficoltà, non deve essere lasciando solo.

L’obiettivo di questo bando non è quindi solamente il supporto, il contenimento e la cura dei soggetti più in difficoltà, che pure rappresenta per sua stessa natura una priorità, ma anche l’individuazione di azioni volte alla prevenzione e alla rimozione delle cause profonde di diseguaglianza e malessere sul territorio, con la speranza che le stesse possano un giorno trovare applicazione anche in altri contesti. Per raggiungere questo obiettivo è indispensabile ripartire dai nuovi corpi intermedi della società, fortificandoli e supportandoli in un’opera di rinnovamento della capacità spontanea del territorio di costruire e alimentare forme di sostegno solidale e non solamente eterodiretto, che si affianchi a un welfare locale sempre più consapevole della necessità di fare rete, non sprecare risorse e attrarre modelli di collaborazione che intersechino anche il mondo for profit.

Nello spirito del motto “aiutiamo chi aiuta”, il Bando mette a disposizione risorse economiche e supporto agli Enti del Terzo Settore che si candidano ad interpretare e rispondere a problemi sociali e culturali. Il Bando è rivolto agli ETS che hanno sede e/o intervengono sul territorio delle province di Asti e Alessandria, ha come obiettivi quello di massimizzare la partecipazione attiva delle persone, garantire strumenti flessibili di risposta ai bisogni, migliorando la collaborazione fra le organizzazioni e promuovere l’evoluzione dei soggetti del Terzo Settore verso forme di impresa sociale che perseguano l’innovazione e la sostenibilità.

Con queste premesse la Fondazione SociAL emana, a partire da mercoledì 15 maggio, il Bando 2019 per la presentazione di domande di contributo economico, volto alla realizzazione di progetti di intervento nelle aree di interesse di educazione-promozione culturale e di prevenzione e contrasto del disagio sociale. Anche per questa edizione, la fase di progettazione dettagliata sarà preceduta dalla Call for Ideas che ha come obiettivo quello di stimolare anticipatamente l’idea progettuale degli enti, incoraggiare la costruzione di partnership più ampie e funzionali e, in generale, favorire l’elaborazione di proposte più mature.

CARATTERISTICHE DEL BANDO

La Fondazione destina alla concessione dei contributi del presente bando l’importo complessivo di euro 550.000.

Una quota fino ad un massimo del 20% delle risorse erogate sarà riservata a progetti di piccola dimensione (importo massimo finanziabile per progetto pari ad euro 5.000), mentre la parte restante delle risorse sarà destinata a progetti di valenza ed impatto più ampio, e comunque per un importo massimo per progetto di euro 30.000.

Il bando intende promuovere:

  • la realizzazione di progetti che favoriscano la collaborazione tra organizzazioni del Terzo Settore e incentivino la capacità di nonprofit, profit e Istituzioni di lavorare in rete, come agenti del cambiamento sociale con l’obiettivo, di avviare o potenziare azioni concrete intervenendo sui bisogni identificati dalle organizzazioni stesse e ritenuti rilevanti per il territorio di riferimento;
  • il sostegno e lo sviluppo delle capacità manageriali attraverso metodologie e strumenti di miglioramento delle capacità organizzative delle realtà del Terzo Settore che vadano nella direzione dell’impresa sociale e della sostenibilità;
  • processi di “cittadinanza attiva” atti a costruire legami fiduciari e di avvicinamento delle persone al volontariato organizzato;
  • l’innovazione, sia in termini di processo che in termini di risposta al bisogno sociale.

Sono definite due aree di interesse per le quali il bando mette a disposizione i fondi:

  • L’educazione e la promozione culturale
  • La prevenzione e il contrasto del disagio sociale

Ciascun progetto dovrà caratterizzare il proprio intervento in una sola area di interesse, facendo riferimento alla attività prevalente dell’ente come risulta dallo statuto e agli scopi espliciti del progetto.

Più analiticamente dovrà essere indicato il prevalente ambito di intervento del progetto, gli strumenti utilizzati per la realizzazione dello stesso, ed i soggetti beneficiari.

Ambiti di intervento:

  • Dignità umana e solidarietà
    • Accesso a beni e servizi primari
    • Inclusione
    • Integrazione
    • Contrasto alla violenza
  • Lavoro
    • Occupazione e reddito
    • Formazione/aggiornamento competenze professionali
  • Salute
    • Prevenzione socio-sanitaria
    • Qualità della vita
    • Assistenza socio-sanitaria
  • Educazione/Istruzione
    • Supporto alle attività scolastiche/ricreative
    • Contrasto al disagio giovanile
    • Sostegno alla genitorialità
  • Cultura
    • Cittadinanza attiva e partecipazione civica
    • Sensibilizzazione/divulgazione
    • Ambiente
    • Valorizzazione della vita culturale ed artistica

Beneficiari:

  • Soggetti deboli/emarginati
  • Poveri/indigenti
  • Persone con disabilità
  • Anziani
  • Minori/giovani
  • Migranti/stranieri
  • Malati
  • Nuclei famigliari
  • Disoccupati/inoccupati
  • Addetti/volontari del Terzo Settore
  • Detenuti
  • Soggetti con dipendenze
  • Collettività

Strumenti

  • Piattaforme/nuove tecnologie
  • Mezzi e attrezzature per la mobilità
  • Ristrutturazioni/riqualificazioni
  • Ricerche/studi
  • Micro-finanza
  • Terapie psico-fisiche
  • Laboratori creativi ed educativi
  • Imprese sociali
  • Sportelli di ascolto/mutuo soccorso
  • Vendita di beni e/o servizi
  • Eventi pubblici
  • Borse lavoro/tirocini
  • Educazione/formazione
  • Sport e movimento
  • Erogazione gratuita di beni e servizi
  • Housing sociale

SOGGETTI PROPONENTI

Possono concorrere al cofinanziamento da parte della Fondazione SociAL gli enti del Terzo Settore che hanno sede e/o realizzano il progetto sul territorio delle provincie di Asti e Alessandria di preferenza congiuntamente in progetti compartecipati.

I soggetti capofila, che possono avvalersi della partecipazione di enti pubblici e privati, devono essere legalmente costituiti entro il 31 dicembre 2017.

L’attività dell’Organizzazione proponente, come risultante dallo statuto e concretamente esercitata, deve essere coerente con il progetto.

PROGETTI AMMISSIBILI

Ciascun progetto, come già esplicitato nell’apposita sezione, dovrà situarsi in una sola area di interesse delle due indicate.

Il progetto dovrà avere inizio non oltre il 30 giugno 2020 e saranno ritenute ammissibili le spese sostenute esclusivamente a partire dal 1 gennaio 2020. Il progetto dovrà concludersi entro 36 mesi dalla data di inizio, salvo proroga che potrà essere concessa in casi eccezionali e a seguito di richiesta scritta e motivata.
Non saranno sostenute iniziative in continuità o riedizioni di progetti già finanziati da Fondazione SociAL che non siano conclusi e rendicontati alla data di avvio della nuova edizione.

Ogni organizzazione potrà presentare un solo progetto, ma potrà essere partner non capofila in altri progetti.

Non saranno ammissibili progetti presentati da un’organizzazione ma a totale beneficio di altro ente ovvero gestiti/delegati a terzi soggetti o con documentazione di spesa intestata totalmente o in larga parte a soggetti diversi dall’ente richiedente.

Saranno ammesse tutte le spese direttamente afferenti il progetto come dettagliato nel piano economico secondo lo schema predisposto nell’ambito della piattaforma informatica disponibile sul sito www.fondazionesocial.it.

Non saranno finanziate quote di spese generali e di gestione dell’organizzazione non direttamente afferenti al progetto.

I progetti dovranno essere rappresentati e descritti nei loro aspetti qualitativi e quantitativi attraverso le due fasi previste dal Bando: Call for Ideas e Progettazione.

Per ogni fase è predisposta la modulistica nell’ambito dalla piattaforma per la richiesta online raggiungibile dal sito www.fondazionesocial.it.

Nella fase di Call for Ideas andranno brevemente descritti:

  • il contesto sociale di realizzazione dell’iniziativa
  • le azioni che l’ente intende mettere in atto
  • i risultati attesi e l’impatto previsto

Nella fase di Progettazione dovranno essere evidenziati con chiarezza e precisione:

  • i soggetti beneficiari, distinti per tipologia e con precisa indicazione quantitativa;
  • gli obiettivi in termini di output e outcome indicando i criteri oggettivi di misurazione;
  • le risorse umane, materiali, immateriali impiegate con distinzione tra risorse già disponibili e risorse da acquisire;
  • i tempi di realizzazione;
  • l’apporto di ciascun partner con indicazione puntuale delle attività, delle competenze, delle risorse messe a disposizione e dell’eventuale quota del contributo della Fondazione SociAL ad essi assegnata;
  • le attività e gli strumenti di monitoraggio programmati;
  • gli eventuali compensi erogati a favore dei referenti o dei componenti del consiglio di amministrazione dell’ente.

La valutazione dei progetti, in particolare, terrà conto:

  • la presenza di impegni chiari e vincolanti da parte dei partner con particolare attenzione alle delibere degli organi dirigenziali di scuole, enti pubblici, fondazioni, ecc;
  • l’esistenza di titoli di possesso dei locali (comodato, affitto, …) nei quali si svolgerà l’attività qualora previsti nel progetto;
  • la competenza e conoscenza del progetto in tutte le sue fasi da parte dei referenti con l’impegno a non sostituirli salvo cause di forza maggiore;
  • la presenza di co-finanziamento economico costituito da mezzi propri, ricavi di vendita, contributi già deliberati da altri soggetti finanziatori.

Per ulteriori dettagli relativi alla progettazione, realizzazione e rendicontazione è possibile consultare il testo Linee Guida.

Per poter partecipare al Bando 2018 l’organizzazione capofila dovrà registrarsi alla piattaforma per la richiesta online – accessibile attraverso il sito www.fondazionesocial.it – e compilare o aggiornare la propria Scheda Ente.

Fase I – Call for Ideas

Dal 15 maggio 2019 gli enti potranno illustrare sommariamente la propria idea progettuale, attraverso la procedura disponibile nella sezione Call for Ideas della piattaforma rol.fondazionesocial.it.
L’invio dell’idea dovrà essere effettuato entro e non oltre le 17.00 di lunedì 17 giugno 2019.

Fase II – Progettazione

Dal 2 settembre 2019, solo le proposte che avranno superato la prima fase Call for Ideas, potranno essere dettagliate attraverso la sezione Progettazione della piattaforma online raggiungibile dal sito www.fondazionesocial.it.
L’invio telematico della richiesta di contributo dovrà avvenire entro e non oltre le 17.00 di lunedì 30 settembre 2019.
Effettuato l’invio telematico, l’ente proponente riceverà mail all’indirizzo specificato all’atto della registrazione che dovrà essere conservata come ricevuta di presentazione della richiesta.

Per partecipare al Bando 2019 è sufficiente, in entrambe le fasi, il solo invio online, non occorre spedire alcuna documentazione cartacea.

Per la compilazione, gli enti, dovranno attenersi alle prescrizioni del testo Linee Guida, disponibili nell’apposita sezione del sito www.fondazionesocial.it, che costituiscono parte integrante del presente bando.

I progetti giudicati ammissibili in base alla sussistenza dei requisiti richiesti ed alla completezza e congruità della documentazione, saranno valutate da una commissione di selezione e valutazione che stilerà graduatorie distinte per dimensione dei progetti, facendo riferimento a criteri di valutazione che tengano conto sia dell’efficacia sociale che dell’efficienza degli interventi progettati.

Vengono di seguito elencati i criteri considerati:

  • impatto sociale
  • fattibilità
  • capacità di innovazione
  • partnership
  • continuità e crescita

Il processo di valutazione (disponibile più nel dettaglio nella sezione Trasparenza del sito www.fondazionesocial.it) potrà prevedere la richiesta di ulteriori informazioni ed eventualmente l’incontro con i candidati per una più approfondita analisi del progetto.

L’ammissione al finanziamento sarà decisa dalla Commissione di Selezione e Valutazione a suo insindacabile giudizio.

Gli esiti del Bando 2019 saranno resi noti entro il 31 dicembre.

Al fine di assicurare la puntuale corrispondenza tra il progetto e la sua concreta realizzazione quanto a tempi, contenuti ed obiettivi, la Fondazione condurrà un’azione di monitoraggio e valutazione degli interventi progettuali realizzati e in fase di realizzazione. A tale scopo la Fondazione assegnerà al progetto uno o più referenti interni, con funzione di tutoraggio e monitoraggio.

L’organizzazione capofila dovrà a tale scopo trasmettere alla Fondazione una o più relazioni intermedie, a seconda di quanto concordato con il tutor, nelle quali esporrà lo stato di avanzamento del progetto, accompagnate da un prospetto riepilogativo delle spese sostenute e degli impegni assunti nel periodo di riferimento, utilizzando gli schemi predisposti dalla Fondazione sulla piattaforma online nell’apposita sezione del sito www.fondazionesocial.it.

Qualora dalle verifiche operate si rilevino elementi che palesino la non congruità e/o conformità al progetto nella dimensione, negli obiettivi o nei contenuti dichiarati, ed in caso di accertamento di motivi che inducano a ritenere non realizzabile la prosecuzione del progetto, ovvero di un uso del finanziamento erogato non conforme alle finalità del Bando, la Fondazione potrà, in qualsiasi momento, disporre l’interruzione del finanziamento, e chiedere la restituzione delle somme già versate.

Al termine della realizzazione l’organizzazione capofila dovrà, utilizzando gli schemi predisposti dalla Fondazione, trasmettere una relazione finale, che riporti:

  • i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati e le eventuali difformità;
  • la rendicontazione delle spese sostenute per l’intero progetto con relative fatture e/o giustificativi di spesa evidenziando la rendicontazione del cofinanziamento. In caso di mancata/incompleta rendicontazione a saldo delle spese e degli impegni, ovvero nel caso in cui il progetto sia stato realizzato difformemente da quanto previsto, la Fondazione potrà revocare il contributo già concesso ed erogato in ragione delle attività non eseguite e/o delle spese ed impegni non regolarmente rendicontati e richiederne il rimborso.

Le modalità di relazione e rendicontazione sono disponibili, più nel dettaglio, nel documento Linee Guida.

CONTRIBUTO

La Fondazione, per ogni progetto ammesso, erogherà il finanziamento richiesto per un valore massimo di euro 30.000. Il finanziamento non potrà superare l’80% del Totale valore del progetto, inteso come l’insieme delle spese e dei conferimenti, comprensivi di quelli a titolo gratuito, tra cui anche il lavoro volontario (valorizzato a euro 15,00/ora).

Inoltre, nei progetti con richiesta alla Fondazione superiore a euro 5.000, il cofinanziamento dell’ente proponente dovrà comprendere una quota in denaro non inferiore al 10% del Totale spese da finanziare.

La Fondazione erogherà il finanziamento per l’intero importo richiesto dalla organizzazione senza eseguire riparti. Di conseguenza sarà determinante nella valutazione dell’ammissibilità del progetto la congruità del contributo rispetto alle dimensioni del progetto ed al totale della spesa.

Il contributo sarà erogato per tranche secondo le necessità illustrate nel progetto e come concordato con i tutor.

La fondazione potrà escludere dal contributo spese che risultino, a suo insindacabile giudizio, carenti nella rendicontazione o non attinenti al progetto.

COMUNICAZIONE

La Fondazione riserva particolare attenzione alla attività di comunicazione che le organizzazioni pongono in essere per dare visibilità al proprio progetto.

È quindi importante, in sede di redazione del progetto, che le organizzazioni programmino un piano di comunicazione del quale diano notizia.

Durante lo svolgimento del progetto le Organizzazioni dovranno avere cura di documentare le attività con immagini e comunicati e di darne notizia con adeguati strumenti di comunicazione citando la Fondazione come sostenitore del progetto.