Project Description

schermata-2020-07-06-alle-17-59-32L’elaborato audio-video nasce dalla spontanea risposta di alcuni bambini, partecipanti al progetto “DO RE MI…piace la Musica!”, un’iniziativa – promossa dall’associazione La Vita Buona e sostenuta nell’ambito del Bando 2019 – che si sviluppa nel territorio comprendente la frazione di Alessandria San Michele e il comune di Castelletto Monferrato. Un progetto che coinvolge in modo diretto gli alunni delle due Scuole Primarie e il personale scolastico ed in modo indiretto le famiglie e la collettività e che si
propone di ampliare l’offerta formativa delle scuole del territorio, attraverso l’intervento di un insegnante esperto di musica nelle classi indicate dai dirigenti scolastici, e di attivare un laboratorio coreutico.

“I bambini – spiegano dall’associazione La Vita Buona – sono stati sollecitati dalla Prof.ssa Romanelli, referente del progetto, all’esecuzione del canto del cucù. Il testo, quanto mai evocativo, è stato scelto come immagine suggestiva di un “inverno che è passato” che può essere simbolicamente visto come l’inverno del “lockdown” e della reclusione forzata dei bambini, certamente molto provati da questi mesi di difficoltà. Ciascuno di loro, sulla traccia proposta, ha cantato ed interpretato il canto del cucù in modo personale, ora aderendo in modo quasi letterale alla proposta, ora variandone a piacere le altezze o le sfumature ritmiche, pur mantenendone il senso e la naturale spontanea bellezza.
Il canto del cucù nasce come canone, cioè gioco musicale ad incastro in cui le voci si rincorrono con mirabile precisione, determinando un gradevole intreccio polifonico. E’ incentrato sull’intervallo di terza minore discendente che, oltre ad essere tipico del verso del cucù (“cuculus canorus” il nome scientifico dell’animale), è anche la cellula melodica tipica della lallazione, ossia il primo elementare motivo musicale intonato dal bambino nelle sue prime fasi di vita e che lo accompagnerà nelle prime filastrocche musicali. Purtroppo, la mancata prosecuzione del corso in presenza, ha precluso la realizzazione di questo meraviglioso oggetto musicale. E’ nata quindi l’idea di utilizzare la voce registrata dei bambini per proporre un lavoro che sfruttasse la moderna tecnologia in modo creativo per la realiazzazione di un lavoro che mantenesse in vita il progetto. I vari momenti esecutivi ricreano l’idea del canone sottoposto però a variazioni fantastiche, con sovrapposizioni in eco, accelerazioni, armonizzazioni particolari. Le immagini guidano il video- ascoltatore in un mondo da sogno in cui predominano le immagini della natura, i suoni, le ambientazioni montane, la condivisione e il confronto positivo, culminate, nella sezione centrale, dalla presenza del suggestivo suono dell “alpenhorn” dai fortissimi significati simbolici e paesaggistici. Ne è nato un lavoro originale e poetico che speriamo incontri il Vs favore. In esso, certamente, traspare la splendida e naturale spontaneità dei nostri bambini, che amiamo guidare nel loro percorso di crescita e di sviluppo personale anche attraverso la musica ed il canto”.