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locandina A3PARTNER – Il CSV Asti Alessandria, in collaborazione con la Regione Piemonte, ha scelto di unirsi attivamente al fronte, sempre più ampio e compatto, di enti e persone che dicono “no” allo spreco per l’affermazione di una moderna e necessaria cultura del riciclo. I temi della sostenibilità, dell’economia circolare, della lotta allo spreco alimentare sono, infatti, al centro del dibattito sociale a tutti i livelli, in considerazione dell’impatto su qualità di vita e salute per la popolazione.

I dati in merito sono molto chiari: secondo la FAO, parlando di spreco alimentare, ogni anno sono sprecati quasi 1,5 mld di tonnellate di cibo, con un impatto economico di 750 miliardi di dollari. Rispetto alla realtà locale, in una delle ultime rivelazioni di Federdistribuzione si è stimato che lo spreco alimentare nella sola regione Piemonte, nel 2018, è stato pari a 450.000 tonnellate; le famiglie e il consumo domestico sono responsabili di questo spreco il 47%. Questo ha un rilevante effetto globale, in quanto la perdita di cibo e gli sprechi generano una quantità enorme di gas ad effetto serra.

Lo spreco quindi non è più sostenibile per il pianeta. È da queste premesse che, a fine del 2018, è nato un Protocollo tra Regione Piemonte–Assessorato alle politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità e i cinque CSV piemontesi, individuati in virtù della conoscenza delle realtà operanti nel Terzo Settore e della loro distribuzione capillare sul territorio.

All’interno del protocollo, diverse sono state le attività poste in essere nel 2019 dal CSVAA: la prima è stata una mappatura approfondita del territorio, al fine di avere una “fotografia aggiornata” di tutte le realtà (di volontariato, di Terzo Settore, Enti caritatevoli o ecclesiastici, ecc.) che operano nel campo della “lotta allo spreco”, della ridistribuzione a favore degli indigenti e della rimessa in circolo di risorse inutilizzate. Il CSV ha poi realizzato alcuni incontri di formazione/informazione rivolti ai soggetti individuati dalla mappatura, al fine di promuovere la conoscenza di buone prassi e far emergere bisogni formativi o di consulenze. Da questo percorso è emerso il grande e variegato impegno dei Volontari, in diverse realtà. Un “piccolo esercito” caritatevole attivo su più fronti: distribuzione alimenti agli indigenti, rimessa in circolo di vestiti non utilizzati ma anche piccoli elettrodomestici e arredi.

Per contribuire ad informare la popolazione su questi argomenti, il CSVAA dà oggi il via ad una campagna di sensibilizzazione sulle potenzialità, spesso poco conosciute, del riuso: saranno, in primis, organizzati eventi di piazza, totalmente gratuiti, per invitare la popolazione a riflettere in maniera creativa su questo tema, in collaborazione con il Centro Remix e “Il Contastorie” di Alessandria. Il primo in programma è per sabato 30 novembre, alle 16, sotto i portici di P.zza Garibaldi, con “A Natale puoi fare RETE”, laboratorio creativo aperto a tutti (bambini e adulti) in cui, partendo da stoffa di riciclo, verrà creata una suggestiva installazione artistica. Il laboratorio sarà poi replicato sabato 14 dicembre, sempre dalle 16, con titolo “E’ un Natale di plastica!”: in questo occasione, l’installazione sarà fatta partendo dalla plastica di riciclo, e la “location” saranno i Giardini Pubblici nell’ambito dell’iniziativa “Natale ai Giardini” di Confesercenti.

Sono infine in programma due laboratori riservati ai più piccoli: sabato 7 dicembre, alle 16, presso la Casa di Quartiere, ci sarà il laboratorio creativo “Barattolo dei desideri”, mentre domenica 15, presso “Il Contastorie” in via Faà di Bruno, sarà attivato un laboratorio con la carta da riciclo “Ricicloclò il nuovo folletto di Babbo Natale”. Due laboratori in cui bambini e genitori potranno realizzare divertenti addobbi e “gadget” natalizi ridando nuova vita al materiale utilizzato.

Informazioni sugli eventi e altro materiale utile, quale ad esempio le leggi attuali in materia anti spreco o informazioni sul consumo degli alimenti dopo il “termine minimo di conservazione”, sarà inoltre reperibile sull’apposita sezione del sito del CSVAA.