Project Description

coompany_asportoStiamo aiutando gli ETS nostri partner ad adeguare i loro progetti a questo momento di crisi e sosteniamo alcune delle nuove iniziative che stanno mettendo in campo in aiuto dei propri beneficiari in questo periodo di emergenza.

Un pasto caldo, a casa, per coloro che si trovano in una situazione di fragilità economica o sociale. E’ questa la risposta a questo momento di crisi pensata da Coompany&, cooperativa che gestisce la Ristorazione Sociale.

“Dopo esserci ampiamente confrontati – spiega Renzo Secco, presidente di Coompany& – , abbiamo deciso di sostenere anche noi tutti quegli autorevoli messaggi che in questi giorni invitano a stare nelle nostre abitazioni. Abbiamo pensato, però, a quelle persone costrette a rimanere a casa da sole, in situazioni di fragilità e prive di una rete sociale in grado di sostenerle. Ovviamente non potremo offrire compagnia ma, forse, ci siamo detti che potremo permettere a quelle persone che avranno maggiore difficoltà nel procurarsi cibo e nella preparazione di un pasto decoroso di sentirsi meno sole, meno abbandonate.”

Nasce così l’iniziativa che – sostenuta anche da Fondazione SociAL nell’acquisto di alimenti e nelle spese di distribuzione – consegna a domicilio circa 50 pasti al giorno. Cinquanta “piatti unici” cucinati quotidianamente cercando di rispettare il più possibile un sano equilibrio alimentare.

Tutti i giorni, dal lunedì al sabato, entro e non oltre le 10.30, è possibile richiedere il pasto (anche da destinare a terze persone) telefonando al numero 334 19 51 774. I pasti vengono consegnati in un unico turno, intorno alle ore 13.00, nella sola area del Comune di Alessandria.
Per la consegna, nel rispetto delle regole sanitarie necessarie, l’operatore non entra nelle abitazioni e svolge il servizio con mascherina e guanti monouso.

“Il servizio – spiega ancora Sacco – vuole andare incontro, come detto, alle sole situazioni di particolare fragilità economica e sociale. Non potendo fare diversamente il nostro unico metro di misura sarà la fiducia: ci fideremo delle persone e delle richieste che arriveranno. Speriamo di poter riaprire la Risto quanto prima. Speriamo con nuove consapevolezze. Coraggio”.

 

coompany_mascherine2Alle famiglie a cui vengono consegnati i pasti che ne faranno richiesta saranno, inoltre consegnate 150 mascherine protettive realizzate, sotto il coordinamento di Ics Onlus, nella sartoria dell’Istituto penitenziario di San Michele.