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manara-e1479894406885Lunedì 17 febbraio alle 17 nell’Auditorium del Conservatorio “Vivaldi”, appuntamento d’eccezione con Francesco Manara, primo violino della Scala di Milano, e Dario Candela al pianoforte. Il duo eseguirà un programma dedicato a Mozart e Beethoven.

Il concerto fa parte della rassegna Musicalia, organizzata dall’Associazione AdArti e sostenuta da Fondazione SociAL.

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Francesco Manara ha frequentato il Conservatorio “G Verdi” di Torino, dove nel 1990 si è diplomato sotto la guida di M. Marin, con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. In seguito, grazie ad una borsa di studio conferitagli dalla “De Sono Associazione per la Musica”, si è perfezionato con F. Gulli, R. Ricci, S. Gheorghiu e ad Amsterdarn con il H. Krebbers. In formazione di duo violino-pianoforte ha studiato con F.Gulli-E.Cavallo e con P.Amoyal – A. Weissemberg e si è diplomato presso la Scuola Superiore di Musica da Camera del Trio di Trieste, anche in formazione di Trio. Nel 1992 è stato scelto da Riccardo Muti per ricoprire il ruolo di Primo Violino Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala, ed ha vinto anche il primo premio al concorso a borse dì studio indetto dall’Orche-stra Filamonica della Scala. L’anno successivo gli è stato assegnato il primo premio al prestigioso Concorso Internazionale di Ginevra. Nel 1997 ha vinto il Concorso “M.Abbado” e si è classificato al secondo posto nel Concorso ‘J.Joachim” di Hannover ed in quello di Vienna. Nel 1998 ha vinto il secondo premio al Concorso Intemazionale “A.Stradivari” di Cremona, e gli è stato conferito un premio speciale offerto dalla Russian Academy al Concorso “Tchaikovski” di Mosca. E’ stato premiato anche ai concorsi di Freiburg (“Spohr”), di Seul (“Dong-A”) e di Monaco di Baviera (ARD). La vittoria di tali importanti premi lo ha condotto presto verso una brillante carriera solistica, che lo ha vi-sto esibirsi con più di cinquanta orchestre diverse tra cui l’Orchestra della Suisse Romande, la Radio Bavarese, la Radio di Stoccarda e quella di Hannover, la Wiener Kammerorche-ster, la Tokyo Symphony, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e, in più occasioni, la Filarmonica della Scala diretta da R.Muti. Nel 1998 ha debuttato al Lincoln Center di New York con il concerto Op. 61 di Beethoven. Il suo repertorio, che spazia da Bach ai contemporanei, comprende anche tutti i 24 capricci Op. 1 di Paganini, da lui eseguiti inte-gralmente più volte in concerto, e tutte le Sonate e la Partite di Bach. Con l’Orchestra da Camera di Padova del Veneto ha inciso il Concerto di B.Campagnoli (Dynamic) e con la Filarmonica della Scala diretta da Muti la Sinfonia Concertante di Mozart (EMI) con il violista Danilo Rossi. Ha effettuato registrazioni per la Radio di Monaco. Francesco Ma-nara è il fondatore del “Trio Johannes”, con cui ha vinto il secondo premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera dei Trio di Trieste e a quello di Osaka, e con il quale ha inciso il “Trio Arciduca” di Beethoven e il Trio Op. 8 di Brahms. E’ docente di violino presso l’Accademia Internazionale Superiore di Musica “L.Perosi” di Biella e presso l’Ac-cademia della Scala ed è stato invitato a tenere Masterclass alla Manhattan School di New York. Ha tenuto inoltre corsi di qualificazione professionale per orchestra presso la scuola di musica di Fiesole ed il Laboratorio Sperimentale di Spoleto. Suona il Giovan Battista Guadagnini “ex Buckeburg” del 1773

Dario Candela, allievo di Aldo Ciccolini, che lo ha definito pianista eccellente, di alta classe, convincente, brillante, impressionante, Dario Candela ha maturato, anche dietro la guida di Sergio Fiorentino e Fausto Zadra, una conoscenza del pianoforte basata sulla grande tradizione napoletana. Sandro Cappelletto ha scritto di lui: Candela, sfruttando con eleganza, mai in modo gradasso e vanitoso, le risorse timbriche e dinamiche del suo strumento, il pianoforte, sceglie la strada di una sprezzatura gentile e riesce a costruire un incanto. Suona da solista e in varie formazioni cameristiche collaborando con i Virtuosi Italiani, i Solisti del San Carlo, Rocco Filippini, Alain Meunier, Antony Pay, Francesco Manara, Luca Signorini, Rita Marcotulli, Eric Porche, Martin Stegner, Hans Udo Heinzmann, Aldo Ciccolini, Bruno Canino e Roberto De Simone, in sedi e enti come il Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Mercadante di Napoli, Teatro de la Commedie Francaise di Parigi, nei principali centri italiani e all’estero: Belgio, Spagna, Grecia, Francia, Germania, Slovenia, Svizzera, Stati Uniti, Romania, Polonia, Serbia. Ha inciso per la Phoenix Classic, per Naxos, per Brilliant e per Dynamic l’integrale delle Sonate di Cimarosa considerato dalla rivista tedesca Pianonews ” meraviglioso (Schafer)” ” per fortuna siamo nelle migliori mani del pianista italiano, che suona queste sonate con sensibilità, gentile rubato e bel suono” ( Hastings) Ha suonato in diretta per RadioRAI 3, RAI Educational, Radio Svezia e per Radio France ed è stato invitato a Radio Classica, Radio Rai 3 Suite, e televisive per Canale 5. Ha ottenuto 5 Primi premi in concorsi pianistici. Premier prix à l’unanimité al Conservatorio Superiore Cortot di Parigi. Ha scritto musica per teatro in Francia (Winter Afternoons -premio alla creazione dal Ministero della Cultura Francese 2001; La Legende des siecles di Victor Hugo, rappresentata al Teatro della Comédie Francaise; Le viceconsul) e in Italia (Erotismo barocco, rappresentato nei teatri La Soffitta-Bologna, La Pergola- Firenze, Nuovo-Napoli). Le sue musiche per Emily L. sono state pubblicate dalle Editions Armiane ( Versailles). Attualmente insegna Musica da Camera al Conservatorio di Cosenza e alterna masterclasses presso l’Accademia Pianistica Napoletana, al fianco di Bruno Canino, con corsi di perfezionamento pianistico al Conservatorio Superiore di Malaga. Pubblica saggi di musicologia per le Ediz. Scient. Italiane, la LIM, la Fond. Morra, L’Università Federico II. Sulla Fisiologia e Didattica pianistica scrive “Il corpo e il suono” edito da Simeoli. Musicista eclettico, Dario Candela si forma a Napoli ( diploma di Pianoforte, diploma di Musica corale – Direzione di coro e diploma di Composizione) quindi in Francia ( diploma al Conservatoire Superieur A.Cortot di Parigi) e si laurea in Lettere all’Università “Federico II”, vincendo una borsa di ricerca e collaborando per progetti di ricerca musicologica. E’ Direttore della Biblioteca sul Novecento Musicale intitolata a Mario Pilati e fondatore del Centro Italiano di Musica da Camera per il quale ha organizzato diverse stagioni concertistiche di grande successo. Direttore artistico di Piano City Napoli per quattro edizioni, nella grande kermesse, che ha avuto un seguito di 35 000 spettatori, ha ricoperto il ruolo di coordinatore della sezione classica, coinvolgendo centinaia di artisti, dai più giovani a professionisti di fama internazionale. Nel 2007 fonda Il Circolo Artistico Ensemble che si occupa di riscoprire la musica del Novecento Italiano con il quale svolge intensa attività concertistica, di ricerca e con il quale ha presentato al Teatro di San Carlo di Napoli il quintetto per pf e archi di Mario Pilati. Ha ideato e promosso il progetto TaranTODAY, volto alla diffusione delle danze del sud Italia rielaborate da compositori contemporanei che ha avuto decine di repliche in Italia e all’estero.