Project Description

diapositiva1PARTNER – La correlazione tra disagio mentale e accoglienza/inclusione di RTP è un’area non ancora sufficientemente investigata. In Provincia di Alessandria, come del resto negli altri territori, non vi sono dati che permettano di quantificare e descrivere il fenomeno dei RTP con disagio mentale accolti nei progetti CAS e SPRAR. Disagi (depressione, ansia, disturbi del sonno, abuso di sostanze, comportamenti autolesivi, disturbi dell’attenzione e concentrazione, disturbi dell’identità e della coscienza, disturbi comportamentali, disturbi psicosomatici, disturbi cognitivi) che comportano gravi conseguenze sulla loro salute fisica e psichica, con un impatto economico significativo sulle già limitate risorse pubbliche socio-sanitarie e ripercussioni sul benessere sociale della collettività.
Le Linee Guida del Ministero della Salute sono ad oggi un documento poco conosciuto, per il quale non sono ancora previsti metodi e protocolli attuativi. I sistemi sanitario, socio-assistenziale e dell’accoglienza operano in maniera settoriale e non sinergica. Il mondo associativo, formativo e aziendale ha un limitato coinvolgimento nel settore dell’accoglienza che diventa pressoché nullo in tema di disagio mentale. La letteratura scientifica si concentra sul trattamento dei disturbi legati ai traumi, con interventi spot di etnopsichiatria e mediazione linguistica e culturale.
In questo delicato contesto nazionale e territoriale, Skill Me UP! si inserisce come modello sostenibile che permette di ottimizzare le risorse pubbliche dedicate ai servizi socio-assistenziali, sanitari e di accoglienza, posizionando gli enti gestori dell’accoglienza come referenti qualificati per dare risposta al bisogno specifico a supporto delle istituzioni e quale ponte tra i propri utenti, il tessuto sociale e il mondo aziendale. I RTP si posizionano al centro degli interventi di assistenza e riabilitazione psicosociale e non come meri “pazienti”.
Previa una miglior conoscenza del fenomeno a livello territoriale, in termini qualitativi, quantitativi e di servizi disponibili, Skill Me UP!, promosso dall’Associazione di promozione sociale Camabalache e sostenuto salla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2017, propone interventi innovativi utili a riorientare il sistema socio-sanitario nazionale e gli enti gestori dell’accoglienza CAS e SPRAR verso la prevenzione del disagio e la sua acutizzazione, a partire dall’individuazione precoce fino alla riabilitazione. Il progetto estrapola dati ed elabora informazioni e prodotti di valenza tecnico-scientifica ma offre anche servizi di counseling e di “ascolto attivo” agli operatori dell’accoglienza, sperimenta sul campo percorsi di riabilitazione psicosociale, stimola il confronto tra tutti gli attori sanitari, assistenziali e istituzionali e quelli del tessuto socio-economico-culturale del territorio, coinvolgendoli nella presa in carico di RTP.
Lunedì 17 Settembre 2018, dalle ore 10.30 alle 11.30, presso la sede dell’Associazione in P.zza Santa Maria di Castello 30 ad Alessandria, si terrà la presentazione del “Report di analisi del contesto locale rispetto ai richiedenti asilo e rifugiati con disagio mentale, accolti in provincia di Alessandria“, frutto della prima fase del progetto Skill Me UP!. Seguirà un rinfresco con i prodotti di Bee My Job e dell’Az. Agricola Elilù. Sarà inoltre presentata l’attività di Sportello di ascolto rivolto agli operatori dell’accoglienza e gestito dai professionisti dell’équipe multidisciplinare. Per partecipare si richiede l’iscrizione scrivendo all’indirizzo skillmeup@cambalache.it
In linea con quanto richiesto dal Ministero della Salute, Skill Me UP! promuove un approccio multidisciplinare e di sistema, fornendo informazioni, competenze e strumenti operativi standard sia agli addetti ai lavori, sia a tutte le realtà sociali e non del territorio, stimolando l’attenzione a questi bisogni emergenti e la prossimità ai gruppi a rischio di marginalità.

L’Associazione di Promozione Sociale Cambalche è impegnata in prima linea nell’accoglienza ed assistenza dei richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale. Ad oggi, l’associazione ospita 60 utenti sul territorio del Comune di Alessandria con progetti di accoglienza straordinaria e SPRAR. Accompagna i beneficiari in tutte le fasi riguardanti le procedure legali e amministrative offrendo assistenza linguistica, culturale e sanitaria e promuove l’inserimento lavorativo, la formazione professionale e il volontariato.

SITO – Cambalche

FB – APS Cambalche