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MUSICA – Sarà il noto organista tedesco Bernhard Marx, che già è stato ospite per due volte della Stagione di Concerti degli Amici dell’organo, ad esibirsi venerdì 13 agosto alle ore 21.30 nella chiesa Parrocchiale di Arquata Scrivia, ove esiste un pregevole organo “Locatelli” (successori Serassi) della seconda metà del XIX secolo.

Veramente importante il curriculum dell’artista, allievo di Marie-Claire Alain (Parigi), di Ludwig Doerr (Saarbrücken / Freiburg) e di Gaston Litaize (Parigi); ha inoltre partecipato a diversi corsi internazionali di perfezionamento con Anton Heiller (Vienna) e con Luigi Ferdinando Tagliavini (Bologna). Dal 1972 al 1975 gli è stata concessa una borsa di studio del „Deutscher Akademischer Austauschdienst Bonn“ per i suoi studi a Parigi.

Nal 1973 ha vinto il 3° Premio del Concorso Internazionale d’Organo Johann Sebastian Bach a Bruges. Ha registrato per enti radiofonici e televisivi ed ha inciso dischi; ha tenuto concerti in Germania, in Inghilterra, nei Paesi Bassi, in Belgio, in Francia, in Spagna, in Portogallo, in Italia, in Svizzera, in Austria, in Polonia, in Cecoslovacchia, negli Stati Uniti e nel Canada, in Mexico, in Brasile, in Uruguay, in Argentina ed in Giappone. Dal 1972 è organista titolare della Johanneskirche a Friburgo (Bresgau) e professore d’organo dell’ Accademia Pedagogica della stessa città. Nel 1976 ha terminato i suoi studi conseguendo il diploma di concertista („Prix d’excellence“) nella classe del Prof. Doerr. Nel 1979 ha ottenuto il 2° Premio al Concorso Internazionale d’organo di Saarbrücken.

Dall’ anno accademico 1979/1980 è stato nominato professore d’organo alla Hochschule für Kirchenmusik (Conservatorio superiore della musica sacra) di Rottenburg. Dal 1987 ricopre l’incarico di esperto della fattura d’organo all’ arcidiocesi di Friburgo. Dal 1997 e’ Direttore artistico del famoso Festival Internazionale di musica sacra nel Duomo di St. Blasien (Selva nera). Dal 2011 e’ Organista Titolare del Duomo di St. Blasien.

La critica musicale ha sempre sottolineato il virtuosismo di Bernhard Marx, la fedeltà delle sue interpretazioni e l’espressività nell’ uso dei registri. Originale e divertente il programma proposto, che si aprirà con un ciclo di danze rinascimentali per concludersi ancora con una serie di brani di danza, questa volta dell’Ottocento svizzero, passando attraverso Sweelinck, Clérambault, Bach, Haydn, Beethoven e la Variazioni sull’inno della Marsigliese di Balbastre, brano che, si dice, servì a salvare la vita all’autore durante la Rivoluzione francese, perché, nel momento in cui le truppe rivoluzionarie fecero irruzione nella chiesa di San Rocco a Parigi, lui, che era musico di corte ed insegnante di musica della regina Maria Antonietta, pensò bene di accoglierle suonandolo all’organo della di cui era titolare.

Il concerto fa parte della XLII Stagione sugli organi storici della provincia di Alessandria, organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalle Fondazioni CRT, CRAL, SociAL e dal Gruppo Amag.