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Adottare è accogliere: i nuovi dog sitter di “Buddies” per una campagna di sensibilizzazione

Adottare è accogliere: i nuovi dog sitter di “Buddies” per una campagna di sensibilizzazione

BANDO 2020 – Nove dog sitter sono nati in città e lanciano un messaggio di inclusione. È terminato il mese di formazione del progetto BUDDIES che ha visto la partecipazione di nove ragazze e ragazzi stranieri che si sono messi in gioco per imparare un mestiere sempre più richiesto. Un mestiere, quello del dog sitter, che contempla la cura, la tutela, l’impegno nei confronti degli animali a favore del loro benessere e che – grazie a BUDDIES, progetto realizzato con il sostegno della Fondazione SociAL – va di pari passo con la promozione di una cultura dell’accoglienza e dell’inclusione sociale. A partire da questa settimana il progetto lancia infatti una campagna di sensibilizzazione sull’importanza dell’adozione dei cani che ha come protagonisti proprio i nuovi dog sitter.

La campagna, che testimonia l’importanza dell’adozione come scelta di vita e che declina il logo del progetto in “Some BUDDIES to Love”, rappresenta i nuovi dog sitter assieme ai cani del Rifugio Cascina Rosa di Alessandria – una delle due strutture cittadine gestite dall’Associazione Tutela Animali – e ad alcuni cani già adottati. Dal 16 agosto spiccherà in città grazie a un grande cartellone 3 metri x 6 metri nei pressi dell’Ospedale, mentre da inizio agosto il messaggio verrà veicolato tramite i social, sulla pagina di APS Cambalache, con contenuti creati ad hoc.

Già forte del sostegno dei partner di progetto – ATA (Associazione Tutela Animali), Cissaca (Consorzio Servizi Sociali di Alessandria), CSVAA (Centro Servizi al Volontariato Asti e Alessandria), Adecco e Fondazione Capellino, oltre che della Fondazione SociAL – la campagna ha ottenuto l’adesione dell’Assessorato al Welfare Animale del Comune di Alessandria e di un’importante realtà commerciale del Pet food come Almo Nature. Sostegni che consentiranno un risalto anche oltre ai confini locali, con l’obiettivo di incidere sulle scelte e sulla responsabilità sociale, per raccontare un futuro di inclusione e opportunità.

La formazione del progetto BUDDIES – durata un mese – ha permesso ai partecipanti di conoscere in modo approfondito il mondo degli animali. Da una parte grazie alle lezioni teoriche condotte dagli esperti cinofili di Dogs&More, con la formatrice di fama internazionale Alexa Capra, e di OPSI (Obiettivo Pet Sitter Italia), e l’intervento del veterinario, il dott. Alberto Bonino. Dall’altra grazie alle lezioni pratiche svolte al Rifugio Cascina Rosa, sotto la guida di Lola Banti. In questo contesto i ragazzi e le ragazze hanno appreso le mansioni principali e prioritarie da svolgere in canile e sono stati in prima linea per aiutare ad affrontare l’emergenza data dall’arrivo improvviso di 47 cani, in seguito a un sequestro effettuato nelle scorse settimane dal Servizio veterinario dell’Asl di Alessandria.

Ma, come da modello ormai consolidato per i progetti sociali condotti da Cambalache, la formazione ha previsto anche una serie di moduli complementari, per offrire ai partecipanti ulteriori strumenti inclusione lavorativa e sociale. Da una parte il corso di sicurezza sul lavoro e quello di italiano settoriale, affidato a un docente qualificato, dall’altra un laboratorio studiato dalle operatrici e dalle volontarie dell’Associazione per offrire una panoramica ancora più completa sul mondo dei cani, compresi gli aspetti relativi alla cura, alla pulizia e alla tutela degli animali, nonché l’inquadramento professionale possibile e le opportunità del mondo del Pet. Un percorso tramite cui gli studenti sono stati coinvolti nella costruzione della campagna di sensibilizzazione e che è stato propedeutico allo svolgimento dei percorsi di tirocinio in canile.

I nuovi dog sitter, infatti, completeranno la propria esperienza con un tirocinio formativo part-time di 3 mesi nei due canili di Alessandria. Proprio in questi giorni hanno preso il via i primo. A rompere il ghiaccio sono stati Rosemary, giovane proveniente dalla Nigeria, e Afgan, originario dell’Azerbaigian, che verranno poi seguiti dagli altri compagni di avventura.

Nuovo appuntamento con Luca Massaglia per la stagione sugli Organi Storici

Nuovo appuntamento con Luca Massaglia per la stagione sugli Organi Storici

MUSICA – Domenica 22 agosto, ore 18, a Ovada presso l’Oratorio dell’Annunziata, appuntamento con Luca Massaglia all’interno della Stagione dei concerti sugli Organi Storici della provincia di Alessandria.

Luca Massaglia, nato a Torino, ha conseguito la Laurea di I Livello in Organo e Composizione Organistica con il massimo dei voti (110/110) presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Ha frequentato corsi di perfezionamento tenuti da Ludger Lohmann, Louis Robilliard, Luigi Ferdinando Tagliavini e Bernard Winsemius, con quest’ultimo nel 2004 presso la Internationale Zomeracademie voor Organisten di Haarlem (Paesi Bassi). È organista presso il Santuario della Madonna degli Angeli di Torino dal 2001. È stato ideatore e Direttore Artistico della Rassegna Organistica Note per la Sindone, tenutasi a Torino nel Maggio 2010 in occasione delle celebrazioni per la Solenne Ostensione della Sindone.

Il suo ciclo di 19 composizioni per organo “The Parables of Jesus in the Gospel of Luke” (op. 4) è stato pubblicato da Strube Verlag di Monaco di Baviera (Germania). Ha tenuto numerosi concerti in qualità di solista in Italia e all’estero. Nel 2017 ha fondato, insieme con la pianista ed organista russa Elena Kalashnikova, il “Russian-Italian Organ Duo”, che ha tenuto concerti in Italia, Norvegia, Russia e Svezia.

 

Tre giorni di concerti della stagione sugli Organi Storici

Tre giorni di concerti della stagione sugli Organi Storici

MUSICA – Tre giorni di appuntamenti con la Stagione di concerti sugli Organi Storici della provincia di Alessandria: venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 agosto.

Venerdì 27 agosto, ore 19, a Gavi presso il Santuario Madonna della Guardia, appuntamento con Gedymin Grubba, organista polacco diplomatosi nel 2006 all’Accademia di Musica Stanislaw Moniuszko di Danzica, dove ha studiato organo con il Prof. Roman Perucki e composizione con il Prof. Eugeniusz Glowski.

Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento sia in Polonia che all’estero, concentrandosi principalmente sull’interpretazione della musica d’organo e sull’improvvisazione. Iniziando la sua carriera di performance pubblica nel 1996, Gedymin ha già tenuto oltre 2.000 concerti in tutta Europa e anche in Nord America, Canada, Messico, Sud America, Sud Africa, Asia, Australia e Nuova Zelanda. Ogni anno si esibisce in un centinaio di concerti in tutto il mondo, non solo come solista, ma anche come: musicista da camera, compositore e direttore d’orchestra. Nel 1999, all’età di soli 18 anni, Gedymin Grubba ha avviato il Festival Internazionale di Musica d’Organo presso la Cattedrale di Pelplin e continua nel ruolo di Direttore del Festival. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per la sua attività culturale, fra cui “La croce del merito” del Presidente della Repubblica di Polonia ed il premio della chiesa “Pro ecclesia et populo”.

 

Sabato 28 agosto, ore 16, a Voltaggio presso la Pinacoteca e il Convento dei Cappuccini, e Domenica 29 agosto, ore 17.30, a Grondona presso la Chiesa Parrocchiale, doppio concerto con Anne Page, organista inglese esperta nella musica di Bach.   Ha debuttato a Londra nella Royal Festival Hall suonando opere di Jehan Alain, Franz Schmidt e Anton Heiller. The Musical Times ha scritto: “Il modo di suonare di Page era di prim’ordine e la sua gestione dello strumento particolarmente impressionante“. Di seguito ha intrapreso una carriera internazionale di recital in molti paesi europei, negli Stati Uniti ed in Australia. Dagli anni ’80 risiede a Cambridge dove nel 2011/12 ha eseguito l’ opera completa per organo di Bach su quattordici strumenti in undici cappelle e chiese.

 

Bernhard Marx ad Arquata Scrivia per la Stagione di concerti sugli Organi Storici

Bernhard Marx ad Arquata Scrivia per la Stagione di concerti sugli Organi Storici

MUSICA – Sarà il noto organista tedesco Bernhard Marx, che già è stato ospite per due volte della Stagione di Concerti degli Amici dell’organo, ad esibirsi venerdì 13 agosto alle ore 21.30 nella chiesa Parrocchiale di Arquata Scrivia, ove esiste un pregevole organo “Locatelli” (successori Serassi) della seconda metà del XIX secolo.

Veramente importante il curriculum dell’artista, allievo di Marie-Claire Alain (Parigi), di Ludwig Doerr (Saarbrücken / Freiburg) e di Gaston Litaize (Parigi); ha inoltre partecipato a diversi corsi internazionali di perfezionamento con Anton Heiller (Vienna) e con Luigi Ferdinando Tagliavini (Bologna). Dal 1972 al 1975 gli è stata concessa una borsa di studio del „Deutscher Akademischer Austauschdienst Bonn“ per i suoi studi a Parigi.

Nal 1973 ha vinto il 3° Premio del Concorso Internazionale d’Organo Johann Sebastian Bach a Bruges. Ha registrato per enti radiofonici e televisivi ed ha inciso dischi; ha tenuto concerti in Germania, in Inghilterra, nei Paesi Bassi, in Belgio, in Francia, in Spagna, in Portogallo, in Italia, in Svizzera, in Austria, in Polonia, in Cecoslovacchia, negli Stati Uniti e nel Canada, in Mexico, in Brasile, in Uruguay, in Argentina ed in Giappone. Dal 1972 è organista titolare della Johanneskirche a Friburgo (Bresgau) e professore d’organo dell’ Accademia Pedagogica della stessa città. Nel 1976 ha terminato i suoi studi conseguendo il diploma di concertista („Prix d’excellence“) nella classe del Prof. Doerr. Nel 1979 ha ottenuto il 2° Premio al Concorso Internazionale d’organo di Saarbrücken.

Dall’ anno accademico 1979/1980 è stato nominato professore d’organo alla Hochschule für Kirchenmusik (Conservatorio superiore della musica sacra) di Rottenburg. Dal 1987 ricopre l’incarico di esperto della fattura d’organo all’ arcidiocesi di Friburgo. Dal 1997 e’ Direttore artistico del famoso Festival Internazionale di musica sacra nel Duomo di St. Blasien (Selva nera). Dal 2011 e’ Organista Titolare del Duomo di St. Blasien.

La critica musicale ha sempre sottolineato il virtuosismo di Bernhard Marx, la fedeltà delle sue interpretazioni e l’espressività nell’ uso dei registri. Originale e divertente il programma proposto, che si aprirà con un ciclo di danze rinascimentali per concludersi ancora con una serie di brani di danza, questa volta dell’Ottocento svizzero, passando attraverso Sweelinck, Clérambault, Bach, Haydn, Beethoven e la Variazioni sull’inno della Marsigliese di Balbastre, brano che, si dice, servì a salvare la vita all’autore durante la Rivoluzione francese, perché, nel momento in cui le truppe rivoluzionarie fecero irruzione nella chiesa di San Rocco a Parigi, lui, che era musico di corte ed insegnante di musica della regina Maria Antonietta, pensò bene di accoglierle suonandolo all’organo della di cui era titolare.

Il concerto fa parte della XLII Stagione sugli organi storici della provincia di Alessandria, organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalle Fondazioni CRT, CRAL, SociAL e dal Gruppo Amag.

Un duo per l’appuntamento novese della XLII Stagione sugli organi storici

Un duo per l’appuntamento novese della XLII Stagione sugli organi storici

MUSICA – Mercoledì 4 agosto, ore 21, nella Collegiata di Novi Ligure, in occasione della festa patronale, due artisti assai conosciuti del nostro territorio quali Simone Barbato, tenore e voce recitante, e Daniela Scavio, organista, terranno un concerto con numerosi brani di argomento mariano per celebrare adeguatamente la “Mater Lagrimosa” cara a tutti i novesi.

I brani in duo saranno alternati ad altri per organo solo, per valorizzare al meglio il grande strumento opera della celeberrima ditta “Serassi”, uno degli esemplari più rappresentativi dell’intera provincia.

L’evento, organizzato con la preziosa collaborazione del Comune di Novi Ligure, fa parte della XLII Stagione sugli organi storici della provincia di Alessandria, organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalle Fondazioni CRT, CRAL, SociAL e dal Gruppo Amag.

In programma musiche di Giovanni Quirici, Andrew Lloyd Webber, Luigi Cherubini, Giovanni Maria Pelazza, G. Caccini/Vavilov (Ave Maria), Vincenzo Petrali, W.A. Mozart (Ave verum), L. Luzzi, P. Mascagni (Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana), Ferdinando Provesi.

Si ricorda che nonostante le ampie dimensioni della Collegiata è consigliabile la prenotazione scrivendo a letizia.romiti@gmail.com o telefonando al 338 7193623