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Bosco libera l’arte

Bosco libera l’arte

Iniziano l’11 giugno 2022 le serate di “BOSCO LIBERA L’ARTE”

a Bosco Marengo

Dopo l’anteprima che ha coinvolto i bambini nel Teatro dei burattini di Edmondo Vagamondo l’ 8 maggio 2022 a Cascina Saetta, inizia l’11 giugno la rassegna serale di spettacoli dal titolo “BOSCO LIBERA L’ARTE”, che nasce dall’esigenza di valorizzare e sostenere due beni comuni importanti del territorio di Bosco Marengo: il complesso monumentale di Santa Croce, eletto luogo del cuore del Fai nel 2016, uno dei più bei monumenti della provincia e Cascina Saetta, primo bene confiscato alle mafie sul territorio provinciale e destinato al riuso sociale.

L’idea è quella di avvicinare un pubblico più ampio a tali luoghi, coinvolgendolo nella partecipazione ad eventi artistici.

Dopo quasi 2 anni di restrizioni dovute al Covid, la risposta al bisogno di cultura, di intrattenimento intelligente, ha anche come obiettivo quello di sostenere piccole compagnie locali di professionisti, accademie teatrali e coreutiche che possano usufruire di location, strumentazione tecnica e volontari per la preparazione delle sedi.


Hanno aderito all’iniziativa, finanziata da Fondazione Social e dal Comune di Bosco Marengo, gli Amici di Santa Croce, Parcival aps che si occupa di Cascina Saetta, Libera contro le Mafie di Alessandria e i seguenti gruppi di artisti con i loro spettacoli:

  • 11 giugno 2022 presso l’area eventi del Complesso di Santa Croce “VOCI E DANZE PER LA PACE” con i Cori Sezione B e B junior dell‘associazione Ave Nahele di Alessandria che si esibiranno in un repertorio pop accompagnati dalle danze degli allievi di ORIZZONTE DANZA & FITNESS ASD, scuola di Spinetta Marengo diretta da Ketty Doglioli
  • 24 giugno 2022 in sala Gorbačëv del Complesso di Santa Croce “GOSPEL TRAIN: VIAGGIO MUSICALE SUI BINARI DELLA LIBERTÀ” con The Joy Gospel singers di Valenza
  • 9 luglio 2022 presso l’area eventi del Complesso di Santa Croce “MAGUS” con la Compagnia Intro/Estro-Teatro della juta di Arquata
  • 16 luglio 2022 presso Cascina Saetta in frazione Donna “FIGLI DELLA VIOLENZA: SUBCULTURA CRIMINALE E LEGALITÀ” con la Compagnia teatrale Coltelleria Einstein

Per info e prenotazioni: 3395429092


Durante gli spettacoli verranno raccolti fondi per sostenere le diverse Associazioni coinvolte e per cofinanziare il progetto.

Job Vacancy: Fondazione Uspidalet cerca un Fundraiser

Job Vacancy: Fondazione Uspidalet cerca un Fundraiser

Descrizione del profilo

La Fondazione Uspidalet è alla ricerca, per la propria sede di Alessandria, di un/a fundraiser da inserire, inizialmente con contratto part time (6 ore/giorno) a tempo determinato della durata di 12 mesi, a partire dal mese di settembre 2022, con possibilità di stabilizzazione a tempo indeterminato. La strutturazione dell’attività legata al consolidamento e sviluppo della Fondazione rende questa figura imprescindibile per il rafforzamento della strategia di fundraising dell’organizzazione, in collaborazione con la società di consulenza che affianca la stessa nel percorso di sviluppo.


Il/La fundraiser sarà chiamato/a ad operare in sinergia con le risorse umane interne all’ente e in coordinamento con le professionalità esterne coinvolte nel processo di sviluppo della strategia di fundraising multi –target e multi – strumento. L’inquadramento previsto è riferito al contratto del terziario, IV livello. E’ richiesta esperienza pregressa in ambito fundraising, con riferimento in particolare alle “attività previste” nel presente job profile.


Attività previste

Il/la fundraiser sarà chiamato/a ad offrire il proprio contributo di competenze sia nelle necessarie azioni di analisi e attività preliminari alla fase di pianificazione (ad es. sistematizzazione basi dati, sviluppo mappa relazioni, analisi fabbisogni), sia nell’ individuazione e successiva messa in opera di iniziative di fundraising indirizzate ai diversi segmenti target definiti, ivi incluso un presidio sugli aspetti relativi alla comunicazione finalizzata all’ingaggio di sostenitori.

A mero titolo esemplificativo, la figura cercata si occuperà dei seguenti aspetti:

• Cura dei rapporti con i donatori;


• Pianificazione e realizzazione dei programmi di raccolta fondi, in coordinamento con lo staff e i professionisti che collaborano con la Fondazione;


• Supporto all’organizzazione nella gestione amministrativa della raccolta fondi;

• Restituzione al Consiglio di Amministrazione dei risultati della raccolta fondi, individuazione e proposta dei budget di investimento rispetto a questa area;


• Cura e aggiornamento delle liste di donatori e potenziali donatori;

• Ideazione e gestione delle campagne di comunicazione delle attività di fundraising (a titolo esemplificativo: ideazione copy, elaborazione DEM e mailing, …);

• Ideazione e gestione di campagne e iniziative di peopleraising;


• Supporto alle attività di segreteria con riferimento al fundraising.


Le candidature, comprensive di curriculum vitae e lettera di presentazione nonché autorizzazione al trattamento dei dati, andranno inviate all’indirizzo e-mail volantecdl@gmail.com entro il 30 giugno 2022.


La Fondazione Uspidalet

La Fondazione Uspidalet è un Ente Filantropico nato nel 2009 ad Alessandria con l’obiettivo di migliorare i livelli di qualità dei servizi sanitari offerti dagli ospedali alessandrini attraverso l’acquisto di macchinari e attrezzature all’avanguardia e attraverso l’umanizzazione degli ambienti. L’attività della Fondazione Uspidalet ha come destinatari e fruitori della propria azione il mondo dell’infanzia e della adolescenza. Dal 2009 al 2021 sono stati realizzati 98 progetti per un valore di oltre 4.000.000€

Per saperne di più e rimanere aggiornati sulle attività di Fondazione Uspidalet: www.fondazioneuspidalet.it

Il Pranzo degli Illegali, la commedia dei piatti vuoti e delle risate in tavola

Il Pranzo degli Illegali, la commedia dei piatti vuoti e delle risate in tavola

Sabato 4 giugno (ore 17) in Piazza Don Soria presso la Bottega Solidale Fuga di Sapori, un invito a pranzo speciale per tutti gli alessandrini: l’invito a “Il Pranzo” della compagnia teatrale Gli Illegali. In un immaginario agriturismo piemontese, dove i piatti rimangono costantemente vuoti, un’eterogenea comitiva di amici porta in tavola le proprie convinzioni sul cibo e si accende il confronto tra: Sally la vegetariana osservante, Beppe l’irriverente buongustaio, Caterina la scrupolosa salutista e Simone, l’irriducibile amante della “carne”, che si è travestito da agnellino per sedurre Sally.

Il risultato? Un’esilarante commedia tutta vissuta intorno al tavolo, in cui Marisa, cuoca dell’agriturismo, continuerà a proporre ai suoi ospiti, con crescente esasperazione, i piatti storici della cucina piemontese, senza riuscire a metterli d’accordo su alcuno di essi. Un pranzo che nega ed evoca nello stesso tempo l’idea della convivialità. In cui nessuno mangia, ma tutti parlano di cibo senza riuscire a intendersi e la carrellata dei piatti raccontati, dall’antipasto al dolce, si accompagna alle audaci proposte di Simone, comicamente fraintese dall’ingenua Sally, e alle incontenibili battute del buongustaio Beppe, che si diverte a provocare tutti quanti e in particolare la propria apprensiva consorte, Caterina.

“Abbiamo iniziato a scrivere questo testo nel lontano 2018 quando ancora ci si poteva sedere al ristorante tutti insieme senza green pass – racconta Silvia Benzi, coautrice della commedia con il regista Massimo Brioschi – Volevamo parlare di cibo e condivisione e delle discussioni che possono nascere intorno al tavolo oggi che l’argomento cibo, da anni al centro dell’attenzione mediatica, è sempre più fonte di opinioni e visioni del mondo spesso opposte e inconciliabili. Lo avevamo pensato come uno spettacolo agile econviviale da portare in giro sulle piazze degli eventi gastronomici e nelle sale di locali e ristoranti …mentre la gente mangia… Poi durante i primi mesi del 2020 abbiamo interrotto le prove per la pandemia e nel momento in cui ogni riunione in presenza è stata vietata, la nostalgia di una convivialità anche imperfetta e ricca di discussioni e polemiche, come quella raccontata nella commedia, è stata fortissima. Oggi, dopo l’esperienza della privazione della vita sociale, fare teatro ritrovandoci ancora a un tavolo tutti insieme (anche per litigare finalmente in presenza) ha un sapore e un significato nuovo per noi, una gioia che speriamo di trasmettere e condividere con il nostro pubblico”.

La commedia, realizzata dalla Compagnia Gli Illegali in collaborazione con Blogal, fa parte delle attività del progetto Borgo del Teatro – l’Archivio delle Storie con il contributo di Fondazione SociAL in collaborazione con FITA Piemonte e Federazione Italiana Teatro Amatori.

In scena ci saranno gli attori della Compagnia: Silvia Benzi, Claudia Chiodi, Antonio Coccimiglio, Luigi Di Carluccio e Monica Lombardi. Regia di Massimo Brioschi, testi di Silvia Benzi e Massimo Brioschi, scenografia di Elisabetta Buratto, tecnico audio e luci Renza Borello, con la collaborazione e il supporto di Cristina Forcherio, fotografia Patrizia Battegazzore.

Chi vorrà assistere allo spettacolo in Piazza Don Soria presso la Bottega Fuga di Sapori sabato 4 giugno (alle ore 17) potrà farlo prenotandosi presso il sito www.illegali.it/prenota fino a esaurimento posti.

Ingresso abbinato ad un ricco aperitivo offerto da Fuga di Sapori: 1 birra media della casa, ricca degustazione di una selezione di prodotti dalla Bottega, pane e Brigantella, 10€ per adulti, bambini gratis.

EcoMobility e Bicimparando

EcoMobility e Bicimparando

Domenica 22 maggio 2022 dalle 16 alle 18
Cooperativa Semi di Senape e FIAB Alessandria Gliamicidellebici ODV
Piazzetta Santo Stefano, Alessandria
Ingresso libero.
Progetto Riusa e pedala for babies


EcoMobility
Aguzzate l’ingegno e venite a creare mezzi di trasporto al limite della fantasia che potranno muoversi tra le vie di “Stranalandia” Unica regola: devono essere rispettosi dell’ambiente e anzi … aiutarlo! Laboratorio adatto dai 3 anni in su a cura di Cooperativa Semi di Senape


BICIMPARANDO
Sai come funziona la tua bicicletta? Perché non ce la porti e lo vediamo insieme? Potrai imparare tantissime cose di un mezzo magico e costruire straordinarie opere d’arte montando e smontando pezzi di biciclette usate. Costruiamo un museo di pedali arrugginiti e impariamo ad andare correttamente sulla strada.
Laboratorio adatto dai 6 anni in su a cura di FIAB Alessandria Gliamicidellebici ODV


Per informazioni:
E-mail: info@gliamicidellebici.itricyclofficina@gmail.com
Tel: 3351340361

Organizzazione: FIAB Alessandria Gliamicidellebici ODV, Cooperativa Semi di Senape, Ciclofficina Ri-cyclo, Associazione Sine Limes, Il Chiostro Hostel and Hotel, BlogAL

In caso di maltempo l’evento verrà rinviato


Progetto Riusa e pedala for babies


La presenza della ciclofficina Ri-cyclo presso il Chiostro di Santa Maria di Castello, nei locali messi a disposizione da Sine Limes APS, è un dato di fatto da qualche anno. Il personale della ciclofficina offre assistenza gratuita a chiunque voglia imparare a mantenere la propria bicicletta e rigenera e ripristina tutte le biciclette che vengono donate liberamente dalla cittadinanza, con l’obiettivo di un recupero virtuoso del rifiuto. I mezzi rinnovati vengono presentati durante l’asta delle biciclette. Inoltre, la ciclofficina ha stimolato un gruppo di cittadini attivi che hanno usufruito dei suoi servizi e ha creato momenti culturali e aggregativi aventi come scopo la diffusione del concetto di mobilità sostenibile e attiva.




“Addetto di Falegnameria”: Formazione ed avviamento al lavoro

“Addetto di Falegnameria”: Formazione ed avviamento al lavoro

Sabato 11 giugno dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17, Open Day del Corso di formazione professionale di Addetto di Falegnameria presso il Laboratorio di via Re Umberto n°29 a Montegrosso d’Asti


IL CONTESTO
Il Progetto “Addetto di falegnameria”, promosso dall’Associazione Arti e Mastri APS e finanziato da Fondazione SociAL con Bando 2021, si pone l’obiettivo di contrastare la disoccupazione, fenomeno purtroppo molto diffuso tra diverse categorie vulnerabili, tra i quali i giovani ed i richiedenti asilo, anche per mancanza di competenze professionali richieste dal mercato del lavoro; la disoccupazione crea povertà, disagio sociale ed emarginazione. Lo strumento principale individuato è quello di offrire formazione professionale ed avviamento verso il mondo del lavoro, in particolare verso il settore della lavorazione del legno, che è uno dei pochi settori artigianali che mantiene un significativo livello occupazionale ed offre buone prospettive per un reddito a breve termine.


DESTINATARI
Il Progetto si rivolge a persone con età superiore ai 16 anni facenti parte di categorie vulnerabili (disoccupati, richiedenti asilo, ecc.), desiderosi di inserirsi nell’ambiente del lavoro e di integrarsi nelle comunità locali.


COLLABORAZIONI
Gli allievi verranno indicati da Associazioni del settore ed Enti pubblici, con i quali sono state stipulate forme di collaborazione; analogamente sono in atto collaborazioni con Aziende del settore che ospiteranno gli stage, con possibilità di un impiego successivo.


OBIETTIVI E FINALITA’
Agli allievi il Progetto offre un corso di formazione di 400 ore per la lavorazione del legno, seguiti da 200 ore di simulazione d’impresa e da uno stage finale in un’Azienda del settore, con lo scopo di fornire le nozioni pratiche necessarie ad inserirsi nel mondo del lavoro come addetto di falegnameria artigiana. Al termine del percorso formativo verrà fornito una attestato di frequenza e profitto ed un servizio di assistenza e tutoraggio per facilitarne l’ingresso nel mondo del lavoro


ATTIVITA’
Le attività di Laboratorio si svolgeranno a Montegrosso d’Asti e prevedono i seguenti argomenti:


‐ Sicurezza
‐ Disegno e Progettazione
‐ Tipi di legno e loro utilizzo
‐ Lavorazioni manuali di cui fanno parte: Descrizione, affilatura ed utilizzo degli utensili manuali e Realizzazione di incastri
‐ Lavorazioni a macchina tra cui: Descrizione, uso e manutenzione delle macchine da falegnameria e Realizzazione di manufatti di media complessità (serramenti, mobili, ecc.)
‐ Lavoro finale, che mette in pratica le nozioni apprese


Seguirà la simulazione d’impresa, che consisterà nella realizzazione di tutte le fasi di lavorazione che si svolgono all’interno di un’impresa artigiana di falegnameria, che portano da un progetto alla realizzazione di un prodotto finito, tenendo anche conto dei tempi e dei costi. Infine verrà proposto uno stage di 200 ore presso un’azienda del settore lavorazione legno, con orario da definirsi successivamente, al fine di mettere l’allievo in contatto con l’ambiente di lavoro effettivo e di mettere in pratica le competenze acquisite.


DURATA E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Il Corso nella sua interezza dura 600 ore, e si articola su 400 ore di lezioni in Laboratorio a Montegrosso d’Asti, con orario diurno 8:30‐12:30, per 3 giorni alla settimana, seguite da 200 ore di simulazione d’impresa, sempre a Montegrosso d’Asti, con orario 8:30‐12:30 e 13:30‐17:30, per 5 giorni alla settimana; successivamente verranno svolte le 200 ore di stage in azienda, con orario da definirsi successivamente.

L’inizio del Corso è previsto per il mese di Settembre 2022 e la fine (inclusa la fase di simulazione d’impresa) entro il mese di Giugno 2023, cui segue l’eventuale stage, da realizzarsi nel mese di Luglio o Settembre, secondo le disponibilità delle Aziende. Il Corso è dimensionato per 8 allievi, in coerenza con la capacità del Laboratorio e le norme anti‐Covid.


L’ASSOCIAZIONE ARTI E MASTRI APS
L’Associazione Arti e Mastri con sede operativa a Montegrosso d’Asti, gestisce il Laboratorio di Falegnameria, messo a disposizione dal Comune di Montegrosso d’Asti, in precedenza per tanti anni sede di una Scuola di Falegnameria. Il Laboratorio dispone di una decina di postazioni composte da banconi da lavoro ed attrezzature manuali, oltre a macchinari di falegnameria (squadratrice, sega nastro, pialla filo, pialla spessore, tupie, mortasatrice, troncatrice, torni, ecc.) in regola con le normative anti‐ infortunistiche. Gli interventi sul territorio si estrinsecano attraverso corsi di formazione, dimostrazioni, aggiornamenti, per iscritti e non iscritti all’Associazione, in relazione alla cultura del legno (lavorazione, restauro, tornitura, verniciatura, ecc.) e attraverso collaborazioni con Enti locali e Associazioni. Nel 2020 la Fondazione Social ha finanziato un Progetto analogo al presente, denominato “Lavoro in Falegnameria”, che si è appena concluso con la formazione di 5 allievi, 2 dei quali hanno immediatamente trovato impiego, e durante il quale sono stati impegnati e formati diversi Volontari.


Associazione Arti e Mastri APS
Via Umberto I 26, 14030 Azzano d’Asti (AT)
C.F. 92062910051
Posta Elettronica: artiemastri@gmail.com
PEC: artiemastri@pec.it
Sito Web: https://www.artiemastri.com