Seleziona una pagina
FAMIGLIE IN MOVIMENTO – Inaugurazione di Andromeda

FAMIGLIE IN MOVIMENTO – Inaugurazione di Andromeda

“Famiglie in movimento” è un progetto realizzato sul territorio ovadese che è stato finanziato dalla Fondazione SociAL e che ha visto il coinvolgimento di diversi partners: la Cooperativa Sociale Azimut, il Consorzio dei Servizi Sociali dell’Ovadese, il Consorzio Idea Agenzia per il Lavoro, CFP Casa di Carità Arti e Mestieri, l’Associazione Sentirsi per Star Bene e l’Associazione Esagono.


L’intento del Progetto, giunto quasi al termine delle sue attività, è stato quello di fornire risposte efficaci e mirate alle famiglie monoparentali con figli minori che trovano particolari difficoltà nel loro percorso verso l’autonomia economica e l’integrazione sociale. Sulla base dei bisogni emersi sono stati elaborati percorsi integrati in armonia con le risposte già esistenti sul territorio che hanno riguardato diversi settori: azioni di baby-sitteraggio, interventi educativi, gruppi di parola, spazi neutri, dispersione scolastica, sostegno psicologico, formazione nel settore “cucina”, orientamento al lavoro.


Il progetto ha costituito un primo passo importante per mettere a fuoco bisogni delle famiglie a cui finora non si è riusciti a dare adeguate risposte, e a rafforzare la rete collaborativa esistente tra enti del territorio.

In prossimità della fine delle attività progettuali, previste al 31/12/2021, è stata organizzata l’inaugurazione ufficiale degli spazi Azimut presso l’Istituto San Giuseppe di Ovada (via Novi, 21), ristrutturati anche grazie al finanziamento ricevuto, come momento di incontro e di condivisione e come step finale per i partecipanti al “Laboratorio cucina” che, guidati dallo chef Yuri Russo, si occuperanno della preparazione del catering. L’evento è previsto per il 10 dicembre alle ore 17.


FONDAZIONE SOCIAL – Stretti intorno al SociALe con Felice Scalvini

FONDAZIONE SOCIAL – Stretti intorno al SociALe con Felice Scalvini


Come di consueto, l’ultimo appuntamento dei Giovedì Culturali dell’Associazione Cultura e Sviluppo, prima della pausa natalizia, sarà realizzato in sinergia con Fondazione SociAL.

L’incontro che si svolgerà venerdì 17 dicembre a partire dalle ore 17.30 e svilupperà un tema strategico per il nostro territorio: la programmazione territoriale e le alleanze pubblico/private per determinare e rispondere ai bisogni del territorio. Su un tema così complesso, era necessario affidare la conduzione della serata ad un esperto indiscusso di cooperazione e territori: Felice Scalvini, avvocato, esperto di co-programmazione e sistemi territoriali, attualmente Presidente di Fondazione ASM, già presidente di Assifero (l’associazione Italiana di Fondazioni ed Enti Filantropici), che ha rivestito molti ruoli di spicco nel mondo cooperativo e finanziario ed è tra i promotori del Forum Nazionale del Terzo Settore.

La serata sarà introdotta da Alessio Del Sarto, per Fondazione SociAL e Associazione Cultura e Sviluppo, che modererà il dialogo tra il relatore e i diversi attori istituzionali invitati ad esprimersi sulla situazione sociale, culturale, economica e politica del quadrante Alessandra/Asti

Per l’occasione, la sede sarà allestita con diversi banchetti natalizi, affidati  agli  ETS alessandrini e astigiani, partner progettuali di Fondazione SociAL, che esporranno i propri prodotti e presenteranno le tante iniziative socio/culturali del territorio. 

A conclusione della serata sarà offerto ai presenti un aperitivo per salutarci prima delle feste natalizie. 


VENERDI’ 17 DICEMBRE 2021

ORE 17.30 – 20.30 

(con inizio convegno alle 18 e brindisi Natalizio alle 20.00)

PRENOTA QUI IL TUO POSTO IN SALA!


a partecipare all’incontro 

Stretti intorno al SociALe

Reti territoriali e co-programmazione per i bisogni del territorio



Come stabilito dalla normativa vigente, per accedere alla sala sarà necessario essere in possesso della Certificazione verde COVID-19 (“green pass”) in corso di validità, in formato digitale o cartaceo, per le persone dai 12 anni di età in su. La certificazione andrà presentata agli addetti al controllo. Chi risulterà sprovvisto di certificazione verde in corso di validità non potrà accedere agli eventi, anche se in possesso di prenotazione. All’ingresso verrà rilevata la temperatura corporea e se superiore ai 37,5° non sarà consentito l’accesso. Tutti i partecipanti devono indossare la mascherina di protezione durante la permanenza nella sala conferenze e nei locali accessori. Tutti i partecipanti sono tenuti a disinfettarsi frequentemente le mani e sicuramente ogni qual volta vengano a contatto con superfici “comuni” utilizzando gli appositi gel messi a disposizione, sia all’ingresso dello stabile sia all’interno della sala conferenze.

MUSICALIA 2021 – IL GIOCO NEL TEMPO E NEL MONDO

MUSICALIA 2021 – IL GIOCO NEL TEMPO E NEL MONDO


Museo della Gambarina, piazza della Gambarina 1
In collaborazione con Acsal e Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria
Sabato 20 novembre


IL GIOCO NEL TEMPO E NEL MONDO
Incontro letterario-musicale
In occasione della “Giornata mondiale dell’infanzia”



Il gioco è un momento fondamentale per la crescita del bambino. Gli consente di sperimentare ed elaborare attivamente la rappresentazione della realtà esterna, di imparare a conoscere se stesso e il mondo circostante e di iniziare a consolidare le prime forme di autocontrollo e di interazione sociale.


Ma soprattutto è la fondamentale chiave di accesso alla fantasia, al mondo interno e alle capacità relazionali. L’incontro sarà un’occasione per riscoprire i giochi del passato e la loro importantissima funzione, un modo per riappropriarsi dei giochi “semplici” che, oggi più che mai, sono diventati un sogno e un segno di libertà, per riportare in vita tradizioni, gesti e musica che ritmavano la vita dei bambini fino a pochi anni fa.



Programma
ORE 15, 30


Presentazione del libro “Ciuciubabka” di Fiorenza Bucciarelli , Elena Slawinska e Michael Slawinsky , alla presenza delle autrici. Allievi del Conservatorio e del Liceo Musicale di Alessandria eseguiranno brani ispirati al gioco, alcuni tratti dal repertorio classico, altri scelti tra le composizioni originali del libro. Parteciperà anche la scuola di danza On Stage.


ORE 16, 30

Enzo Conti e Ciacio Marchelli del gruppo “Tre Martelli” eseguiranno filastrocche e canzoni-gioco della tradizione popolare alessandrina Ciuciubabka è un libro prezioso, originale nel saper unire arte, poesia e musica in un progetto unitario. I Tre Martelli sono conosciuti in tutto il mondo per il loro lavoro di ricerca e interpretazione della tradizione popolare di musica e danza della nostra città. Fiorenza Bucciarelli concertista, docente di pianoforte al Conservatorio di Alessandria, ha curato diverse rassegne musicali. Ha frequentato l’Accademia di Brera e il biennio di scenografia all’Accademia di Genova. Con Dino Miglio ha realizzato esposizioni in tutto il mondo di pitture e performances in arti visive. Sue sono le tavole che illustrano il libro.
Elena Slawinska è nata a Genova ma ha vissuto a New York e in Canada. E’ urbanista, ma si occupa di letteratura e ha pubblicato una antologia di poeti canadesi. Suoi sono i testi delle filastrocche.


Con il sostegno di Cassa di Risparmio

MOSTRA FOTOGRAFICA: IL SAPER FARE ALESSANDRINI NEL MONDO

MOSTRA FOTOGRAFICA: IL SAPER FARE ALESSANDRINI NEL MONDO


Il Comune di Alessandria e ICS Ets, in occasione della 25a edizione la StrAlessandria propongono una mostra fotografica in collaborazione con alcune delle maggiori associazioni di volontariato del territorio. Immagini dai loro progetti di cooperazione attivi da decenni in Cambogia, Mozambico, India, Nepal, Tanzania, Benin..


La mostra sarà allestita in ATRIO CONFERENZE della FONDAZIONE SOCIAL in ALESSANDRIA e sarà ad INGRESSO LIBERO


La StrAlessandria è nata come gara solidale a sostegno di progetti di cooperazione internazionale. Lo ha sempre fatto con una filosofia partecipativa da parte della nostra comunità rivolta ad altre comunità nel mondo. Ha messo in pratica la libertà di donare a partire dalle competenze espresse dal territorio, dagli enti pubblici e privati, dai tecnici qualificati ai semplici cittadini. E’ una storia lunga trent’anni, ma con radici ancora più lontane nel tempo. Quello che la StrAlessandria fa conoscere è però soltanto la punta dell’iceberg. Le esperienze di cooperazione internazionale delle città dell’alessandrino verso i paesi meno fortunati del mondo sono ampie, complesse, durature, stabili. Non vi è nulla di occasionale e lo dimostrano i risultati che non offrono un contesto chiuso, ma in divenire e in crescita sia per quantità che per qualità. Le immagini provengono principalmente dal lavoro di alcune associazioni del nostro territorio: ICS Ets, Assefa AL, L’Abbraccio, PassoDopoPasso.

Esse offrono al nostro sguardo testimonianze di incontri tra persone, il loro saper fare insieme: le presenze di tipo medico specialistico rivolte in particolare all’infanzia, alle donne, alla salute perinatale; gli interventi nel campo dell’istruzione con la costruzione e l’arredo di scuole di base e aiuto alla docenza; gli aiuti e gli scambi in campo sportivo; i progetti nella gestione delle risorse idriche, con costruzione di acquedotti, barrage, reti distributive, costruzione di pozzi familiari e di villaggio; i progetti agricoli per il miglioramento dell’irrigazione e del drenaggio, la dotazione di motopompe, lo stoccaggio in silos, la selezione e la protezione delle sementi, la messa a coltivo di nuove essenze; l’appoggio alle comunità e alle famiglie attraverso l’adozione a distanza e il microcredito. Cambogia, Mozambico, India, Nepal, Tanzania le aree maggiormente segnalate, non in modo documentaristico, bensì cercando scatti fotografici capaci di rappresentare vitalità diverse.

In occasione della sua venticinquesima edizione la StrAlessandria organizza questo evento espositivo con l’obiettivo di far conoscere agli alessandrini quel che essi stessi fanno da decenni nel mondo sulla base di una saper fare condiviso. L’esposizione sarà in particolare rivolta alle scuole, disponibile per incontri e dialoghi.


CONCERTO JAZZ:PATRIZIO E STEFANO FARISELLI IN CONCERTO

CONCERTO JAZZ:PATRIZIO E STEFANO FARISELLI IN CONCERTO

1° dicembre 2021 ore 21

Sala dell’associazione Cultura e Sviluppo, Piazza De André, Alessandria

PATRIZIO E STEFANO FARISELLI IN CONCERTO


Dopo il successo del mini festival estivo l’Alessandria Jazz Club conclude la stagione di Jazzal 2021 con un evento esclusivo. Patrizio Fariselli, fondatore dello storico gruppo Area, nonché instancabile sperimentatore musicale, sarà nella nostra città il 30 novembre e 1° dicembre per due importanti iniziative.

Il 30 Fariselli si recherà al Liceo Musicale del Saluzzo-Plana per tenere una lezione sulla sua idea di creatività in musica. Già nel 2018 l’Alessandria Jazz Club aveva collaborato con il Liceo Musicale portando il jazzista romano Pasquale Innarella ad incontrare gli studenti. Ora la speranza è che questi incontri tra artisti e studenti si intensificano e diventino regolari, in questo momento storico di crisi della musica dal vivo sentiamo particolarmente la necessità di far crescere la sensibilità sul jazz e sulla musica in generale per creare il pubblico del futuro.

La sera successiva Patrizio Fariselli salirà sul palco della sala dell’Associazione Cultura e Sviluppo insieme al fratello Stefano, musicista virtuoso e polistrumentista. Patrizio e Stefano hanno già suonato insieme in tanti contesti, ma questa è la prima volta che si esibiscono in duo, l’occasione quindi è molto ghiotta. Utilizzando sonorità sia acustiche che elettroniche, Patrizio e Stefano Fariselli proporranno ad Alessandria composizioni originali, qualche brano dal repertorio degli Area e rivisiteranno alcuni brani di autori loro cari come Joseph Zawinul, Frank Zappa, Wayne Shorter.


Modalità d’ingresso:

  • Ingresso con green pass.
  • Soci e minorenni €5 Interi €10

Patrizio Fariselli, pianoforte e tastiere

Stefano Fariselli, sax tenore e soprano, flauto, clarinetto basso e EWI (Electronic Wind Instrument).

Patrizio e Stefano Fariselli nascono in una famiglia di musicisti. Il nonno Adamo Fariselli era clarinettista; il padre Terzo Fariselli fu compositore, trombonista e contrabbassista, dal 1952 al 1959 membro dell’orchestra di Henghel Gualdi e dal 1960 titolare dell’Orchestra Fariselli; lo zio Armando Fariselli fu valente violinista e la sorella Loretta Fariselli è stata una danzatrice di raro talento.

Ambedue i fratelli studiano al conservatorio di Pesaro, Patrizio il pianoforte e Stefano il flauto.

Nel 1972, a ventun anni, il primogenito Patrizio è tra i fondatori degli Area, gruppo tra i più importanti del panorama musicale italiano. Sarà l’unico tra i componenti ad essere presente in tutti i lavori della band. Con gli Area si esibisce per circa un decennio in innumerevoli concerti in Italia e, a causa dell’impegno politico del gruppo, solo in qualche occasione all’estero: in Francia, in Portogallo, e nel 1978 a Cuba, al Festival Mondiale della Gioventù.

Più giovane di quasi sette anni, Stefano si avvicina in giovane età al jazz. A 26 anni parte per New York dove partecipa a diverse jam session, conosce e studia con George Coleman e Pharoah Sanders. A 27 anni si trasferisce a Milano, dove lavora come turnista negli studi di registrazione, suona nei jazz club milanesi e collabora con alcuni musicisti tra i quali Walter Calloni, Stefano Cerri, Paolo Ghetti, Massimo Manzi. Nello stesso periodo forma due quartetti i “Four for Fusion” e “Quadricheco”. Nel 1991 partecipa assieme a G. Mattei, C. Fabbri e F. Petretti, alla creazione del quartetto di sassofoni Ti Sha Man Nah, primo classificato ai concorsi di “Barga Jazz”,”Summertime in Jazz” di Prato e “Music Inn” di Roma.

Stefano, oltre all’attività didattica e concertistica, dal 1995 realizza il metodo multimediale Metodo in Musica collaborando con insegnanti di sassofono, clarinetto e flauto dei maggiori conservatori italiani, tedeschi e spagnoli.

Patrizio, dagli anni novanta, oltre all’attività concertistica, si dedica alla musica per il cinema, il teatro, la danza e la televisione, componendo colonne per numerosi film e spettacoli e pubblicando una decina di dischi a suo nome. Nel 2016 forma il gruppo Area Open Project con cui nel 2019 tiene anche un importante concerto a Tokyo, poi pubblicato in Italia e in Giappone con il titolo Live in Japan.


Evento realizzato in collaborazione con: Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Pizzeria Condurro.

Musicalia e la Ghironda (alla Corte di Francia )

Musicalia e la Ghironda (alla Corte di Francia )

Domenica 7 novembre al Museo etnografico di Alessandria, per la stagione Musicalia, un singolare trio con un prezioso programma: La Ghironda alla corte di Francia.

In programma brani di N. Chédeville, A. Vivaldi, J.C. Naudot, P. de La Vigne, C. Buterne, M. Corrette.

Tra gli anni ’20 e gli anni ’70 del Settecento la ghironda – o vielle à roue – conosce il suo grande periodo d’oro
nelle corti nobili e reali di Francia, in particolar modo a Parigi dove anche la regina Maria Leszcynska (moglie di Luigi XV) e una delle sue figlie Adelaide la suonarono. Questo strumento diventa di grande interesse per
l’aristocrazia dell’epoca in quanto si colloca nell’immaginario comune della musica pastorale, insieme alla musette, all’interno del mito dell’Arcadia. I liutai dell’epoca ridisegnano interamente lo strumento con nuove forme, definendo degli standard costruttivi: la ghironda viene quindi a presentarsi con sei corde e una cassa a forma di chitarra o liuto. Il suo successo fu tale che vennero composte più sonate per vielle à roue che per violino e i liutai furono talmente sovraccaricati di lavoro da dover utilizzare vecchie chitarre, liuti e tiorbe come base per nuove ghironde per soddisfare la richiesta.

Gli esecutori dell’esibizione saranno FRANCESCO GIUSTA (ghironda), ELENA BUTTIERO  (spinetta),
MARIACARLA CANTAMESSA (flauto).

Francesco Giusta si affaccia al mondo della ghironda all’età di 11 anni per poi specializzarsi nella tecnica
studiando con alcuni dei massimi esponenti dello strumento quali Jean-François Maxou Heintzen, Patrick Bouffard, Grégory Jolivet, Germán Diaz, Thierry Nouat, Stéphane Durand, Valentin Clastrier, Marcello Bono, Tobie Miller. Ha suonato in varie formazioni, soprattutto nell’ambito di musica folk e medievale, ed è stato ospite di noti gruppi quali Lou Dalfin, Malanova e L’Orage. Ha inciso alcuni dischi (En l’aire ailamont nel 2011 e Podre nel 2013 con La Mesquia, Balfolk nel 2014 con Trigomigo) ed è stato ospite in Bon Nadal Occitania nel 2009, con Sergio Berardo, Cavalier Faidit nel 2011 con Lou Dalfin, Santulubbiranti nel 2015 con Malanova, Medioevo Digitale con L’Orage. Dal 2011 tiene regolarmente delle masterclass in Germania e corsi a Torino. Nel 2015 ha vinto il primo premio del concorso di ghironda solista del Festival Le son continue a Chateaux d’Ars, Francia. Ad oggi si esibisce con le formazioni Trigomigo, Controcanto e in progetto solista e insegna a Torino, Cuneo e Francoforte.

Mariacarla Cantamessa. Contemporaneamente agli studi classici ed universitari ha effettuato quelli musicali
diplomandosi in flauto traverso, didattica della musica e didattica strumentale. Affianca a quella concertistica
un’appassionata attività didattica che l’ha portata a frequentare il Corso superiore di ricerca per l’educazione
musicale organizzato dall’Accademia Filarmonica di Bologna in collaborazione con la Società Italiana per
l’Educazione Musicale. Da alcuni anni si dedica alla ricerca didattica approfondendo gli studi relativi alla lezione collettiva di strumento musicale. Attualmente è docente di flauto traverso presso la Scuola Media ad indirizzo musicale ‘VidaPertini’ di Alba, è membro del CDN della Siem Società Italiana per l’Educazione Musicale, è tutor coordinatore per il TFA presso il Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria.

Elena Buttiero diplomata presso il Conservatorio “G.Verdi” di Torino, ha tenuto concerti in molte città italiane, in Svizzera, Germania, Irlanda, Francia, Romania, Serbia, Stati Uniti, Canada, Tanzania, Argentina ed Uruguay. Ha pubblicato due CD in qualità di arpista con i Birkin Tree: Continental Reel e A Cheap Present. Con Carlo Aonzo ha pubblicato Il mandolino italiano nel Settecento e Fantasia poetica. Nel 2009 il Duo ha ottenuto il Premio regionale ligure, sez. Cultura, della Regione Liguria. Nel 2012 ha pubblicato il cd Arethusa Consortium con repertorio per due arpe celtiche e plettri, nel 2013 Saluti dall’Italia e nel 2015 Lontano nel mondo dedicato alle canzoni di Luigi Tenco. Nel campo della didattica ha pubblicato per l’editore Carisch il metodo di solfeggio Il Centone (2010), il metodo di pianoforte Primo Piano (2011), la Piano Antologia (2013) e la Antologia pianistica a 4 mani (2014). Dal 1990 è docente di pianoforte presso la Scuola Media ad Indirizzo musicale “Guidobono” di Savona.