Seleziona una pagina

[fusion_text]

IMG_4353 copiaI NOSTRI PROGETTI – Sono state inaugurate giovedì 1 ottobre le arnie del progetto Bee My Job, un’iniziativa di apicoltura sociale e urbana avviata dall’associazione Cambalache, con l’intento di formare professionalmente e inserire nel mondo del lavoro i richiedenti asilo e i rifugiati.

Il progetto, avviato con il contributo della Fondazione SociAL, mette in rete tredici partner, tra cui enti pubblici e del privato sociale locale, e associazioni apistiche di rilevanza nazionale.
Nel suo primo anno di attività, Bee My Job ha già formato diciotto “nuovi apicoltori” e inserito quattro richiedenti asilo e rifugiati in aziende apistiche, con misure di incentivo all’assunzione.

“Allevare api in contesti urbani è una progressione di cultura, coscienza ecologica ed etica ambientale – spiegano gli organizzatori – Se coinvolge soggetti vulnerabili, diventa inoltre occasione di integrazione e dignità”.

Grazie alle arnie posizionate a Forte Acqui i rifugiati e i richiedenti asilo potranno usufruire di lezioni pratche di apicoltura. Inoltre il miele prodotto garantirà la sostenibilità delle attività del progetto.

L’attivazione dell’apiario urbano permetterà, infine, di offrire alla cittadinanza e alle scuole del territorio la possibilità di diversi appuntamenti di apididattica attraverso la promozione della conoscenza del ruolo e del valore delle api per il nostro ecosistema.IMG_4358 copia

Nel mese di ottobre si terranno i primi due incontri di apididattica con la partecipazione dei Fraschetta Friends e del Gruppo Scout.

Le attività riprenderanno con l’avvio della prossima stagione apistica, marzo 2016.

“Si promuoveranno così occasioni di condivisione e incontro tra richiedenti asilo, apicoltori e cittadini. Incontri in cui il mondo delle api sarà pretesto per promuovere una cultura rispettosa di uomini e natura”.

[/fusion_text][images picture_size=”fixed” autoplay=”no” columns=”5″ column_spacing=”13″ scroll_items=”” show_nav=”yes” mouse_scroll=”no” border=”yes” lightbox=”yes” class=”” id=””][image link=”” linktarget=”_self” image=”http://www.fondazionesocial.it/sito/wp-content/uploads/2015/10/IMG_4330-copia.jpg” alt=””][image link=”” linktarget=”_self” image=”http://www.fondazionesocial.it/sito/wp-content/uploads/2015/10/IMG_4345-copia.jpg” alt=””][image link=”” linktarget=”_self” image=”http://www.fondazionesocial.it/sito/wp-content/uploads/2015/10/IMG_4349-copia.jpg” alt=””][image link=”” linktarget=”_self” image=”http://www.fondazionesocial.it/sito/wp-content/uploads/2015/10/IMG_4344-copia.jpg” alt=””][image link=”” linktarget=”_self” image=”http://www.fondazionesocial.it/sito/wp-content/uploads/2015/10/IMG_4350-copia.jpg” alt=””][image link=”” linktarget=”_self” image=”http://www.fondazionesocial.it/sito/wp-content/uploads/2015/10/IMG_4358-copia.jpg” alt=””][image link=”” linktarget=”_self” image=”http://www.fondazionesocial.it/sito/wp-content/uploads/2015/10/IMG_4355-copia.jpg” alt=””][image link=”” linktarget=”_self” image=”http://www.fondazionesocial.it/sito/wp-content/uploads/2015/10/IMG_4353-copia.jpg” alt=””][image link=”” linktarget=”_self” image=”http://www.fondazionesocial.it/sito/wp-content/uploads/2015/10/IMG_4354-copia.jpg” alt=””][/images]