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Entra nella Community di Fermento! Diventa volontario, scrivi una storia di inclusione

Entra nella Community di Fermento! Diventa volontario, scrivi una storia di inclusione

Il progetto “Fermento – Percorsi partecipati di inclusione di cittadini stranieri in Provincia di Alessandria” continua le sue azioni sul territorio. Tra queste, stanno per prendere il via una serie di percorsi sperimentali di inserimento sociale per famiglie monoparentali, in particolare mamma-bambino, che vedranno il coinvolgimento di cittadine e cittadini volontari. I percorsi, che saranno condotti dalla Cooperativa Sociale Coompany&, prevedono una prima fase di formazione teorica e pratica di 16 ore e si protraranno per sei mesi.

In vista dell’inizio della formazione, che avverrà a partire da metà novembre, lo staff di Fermento sta cercando un gruppo di volontari: persone che abbiano voglia e siano stimolate a investire un po’ del proprio tempo con famiglie straniere, accompagnandole nel percorso di inclusione sul territorio di Alessandria. L’impegno richiesto è di un paio di ore a settimana. Con la possibilità – tra le varie attività – di passare del tempo con bambini più o meno piccoli, dando così sostegno alle madri, aiutare le famiglie nell’apprendimento della lingua italiana, aiutare i bimbi a inserirsi a scuola e la mamme a scrivere il proprio curriculum per la ricerca di un impiego, oppure accompagnare le famiglie ai servizi sul territorio.

Un’occasione unica per ampliare la propria rete di contatti e amicizie, contribuendo ad aiutare chi è più in difficoltà e diventando protagonista, con un piccolo impegno settimanale, di una nuova storia di inclusione.

Per informazioni sui percorsi e sull’opportunità: 351.0901647 o fermento@cambalache.it o scarica il volantino

Collaboriamo insieme, un passo avanti verso il futuro: al via la nona edizione della Giornata Europea delle Fondazioni

Collaboriamo insieme, un passo avanti verso il futuro: al via la nona edizione della Giornata Europea delle Fondazioni

Promossa in Europa da Dafne- Donors and Foundations Networks in Europe, in collaborazione con EFC (European Foundation Centre), e in Italia da Assifero e Acri, questa giornata è l’occasione per testimoniare l’impegno delle oltre 147.000 fondazioni ed enti filantropici europei nella co-creazione di una società equa,
inclusiva, e sostenibile.

In questa occasione:

– a livello europeo, Dafne e EFC presentano “Comparative Highlights of foundations and laws”, la prima pubblicazione che analizza e confronta i diversi sistemi fiscali e legislativi, in cui fondazioni ed enti filantropici operano, di 40 Paesi del Consiglio d’Europa.

– a livello italiano, Assifero e Acri promuovono l’iniziativa “Non sono un murales”, evento diffuso per realizzare un’opera d’arte corale in centinaia di luoghi del nostro Paese.

Con oltre 147mila fondazioni ed enti filantropici che mettono a disposizione 60 miliardi di euro per supportare le organizzazioni e progetti nel continente europeo, il 1° ottobre è l’occasione per aumentare la consapevolezza tra le istituzioni, l’opinione pubblica, le organizzazioni del Terzo Settore, le imprese e i privati, sul potenziale dell’intero sistema filantropico europeo nel catalizzare e disporre di risorse – finanziare ma anche relazionali, sociali, e materiali – e guidare processi trasformativi sia a livello di comunità locali che globali.

“Il sistema filantropico europeo è tanto eterogeneo e biodiverso quanto la società stessa.” afferma Stefania Mancini, Presidente di Assifero “E in questo risiede la sua ricchezza e capacità trasformativa: diverse per dimensioni, missione, risorse finanziarie, intellettuali, relazionali, immobiliari che riescono a catalizzare e mettere a disposizione, ogni fondazione ed ente filantropico può portare il proprio significativo contributo nella costruzione di una società più equa, sostenibile ed inclusiva, grazie anche all’autonomia e visione di lungo
termine che le caratterizza. In questo contesto, associazioni e network come Dafne, in Europa, e Assifero e Acri, in Italia, giocano un ruolo fondamentale nell’aumentare l’impatto collettivo dell’intero sistema filantropico, connettendo le diverse esperienze e facilitando le collaborazioni in modo che le organizzazioni filantropiche non rimangano solo dei punti distinti su una mappa. Le reti di supporto alla filantropia sono fondamentali per accelerare i processi di apprendimento, la circolarità delle informazioni, facilitare lo scambio tra pari e i
partenariati. Mai come oggi sappiamo che per affrontare le grandi sfide del nostro tempo abbiamo bisogno di intelligenza e impatto collettivi e le reti di supporto alla filantropia posso dare un contributo imprescindibile e unico per questo.”

Il tema di questa giornata, “Un passo avanti verso il futuro”, vuole evidenziare come fondazioni ed enti filantropici investano in una società del futuro più inclusiva, sostenibile, ed equa, e di cosa ci sia bisogno per assicurarsi che siano preparate ad affrontare le sfide sistemiche globali. Tra queste la crisi climatica, una delle questioni più pressanti per l’umanità e il nostro pianeta. Assifero promuove la dichiarazione d’impegno di fondazioni ed enti filantropici italiani sul cambiamento climatico, che ha raggiunto ad oggi 65 firmatari (tra cui Fondazione SociAL). Si tratta di sei principi che qualsiasi fondazione, ente filantropico e investitore ad impatto sociale, a prescindere dalla propria missione, ambito d’intervento, patrimonio, posizione geografica, può sottoscrivere, esprimendo così la propria volontà di integrare azioni di mitigazione e di adattamento alla crisi climatica all’interno della propria organizzazione, strategia, gestione del patrimonio, attività, interventi e programmi. Le fondazioni, gli enti filantropici ed investitori ad impatto sociale che intendono aderire, possono scrivere una mail direttamente a Francesca Mereta, Coordinatrice della Comunicazione Esterna di
Assifero f.mereta@assifero.org e saranno ricontattati al più presto con maggiori informazioni.

“Stiamo assistendo alla nascita di un vero e proprio movimento globale della filantropia per il clima” afferma Carola Carazzone, Segretario Generale di Assifero e da gennaio 2021 Presidente di Dafne “In meno di 24 mesi quello che è iniziato come una dichiarazione d’impegno di fondazioni ed enti filantropici del Regno Unito per la crisi climatica, promossa da ACF (Association of Charitable Foundations), si è trasformata in una vera e propria chiamata alle organizzazioni filantropiche di tutto il mondo a testimoniare la loro volontà nel far fronte alle pressanti sfide sistemiche causate dalla crisi climatica, con quattro dichiarazioni d’impegno promosse a livello nazionale, tra cui Assifero in Italia, e il lancio a livello internazionale dell’International Philanthropy Commitment on Climate Change, promosso da WINGS e Dafne. La dichiarazione di impegno è un punto di partenza straordinario per coinvolgere ed ingaggiare sempre più persone e organizzazioni per il clima.
E ciascuno può fare la differenza.”

“Ce lo chiede l’Europa”. Ultimo appuntamento per la Settimana Europea della Mobilità

“Ce lo chiede l’Europa”. Ultimo appuntamento per la Settimana Europea della Mobilità

BANDO 2020 – Dopo i primi due appuntamenti della Settimana Europea della Mobilità ad Alessandria, FIAB Alessandria Gliamicidellebici, in collaborazione con Associazione Sine Limes, Ciclofficina Ri-cyclo, BlogAL APS, AcdB Museo Alessandria Città delle Biciclette, Compagnia Teatrale Gli Illegali e con il contributo di Fondazione SociAL, organizza un evento molto particolare.

Domenica 26 settembre 2021, alle ore 16.45, con partenza dal Chiostro di Piazza Santa Maria di Castello, potrete partecipare a una passeggiata teatrale con lo spettacolo itinerante “Via Manzoni, fino a qui”, di e con Massimo Brioschi, Compagnia Gli Illegali. Una passeggiata in un pomeriggio domenicale di settembre in uno dei luoghi potenzialmente più interessanti della città ma attualmente sconosciuto e decisamente penalizzato dall’apparenza: il lungo fiume Tanaro, passeggiata “Giovanni e Maddalena Sisto”.
Lungo il fiume, in alcuni punti caratteristici, Massimo Brioschi ci racconterà la sua adolescenza che pian
piano si diluisce nel ritratto di un’epoca, con arditi e divertenti parallelismi con l’opera manzoniana de I
Promessi Sposi.

Massimo con il suo “Via Manzoni, fino a qui”, assicura che, nonostante i Promessi Sposi rievochino incubi
scolastici, il pubblico non si annoierà, e ci tiene a precisare che alla fine non ci sarà interrogazione!

L’ingresso all’evento è libero con esibizione di Green Pass Vaccinale o tampone negativo nelle 48 ore
precedenti.

Per informazioni: info@gliamicidellebici.it – 3351340361

Abilitando 2021 – Dove la tecnologia incontra la disabilità

Abilitando 2021 – Dove la tecnologia incontra la disabilità

Nel 2015, spinti da una visione comune decidemmo di organizzare Abilitando, evento dedicato alle persone con disabilità che rendesse possibile far provare, sperimentare e toccare con mano soluzioni tecnologiche messe a loro disposizione dal mondo delle aziende e della ricerca perché fossero in grado di scegliere con cognizione di causa la soluzione che poteva effettivamente servire loro. Il nostro sogno era quello di riuscire a sviluppare una rete che connettesse associazioni, centri di ricerca, università, start up, aziende produttrici di ausili e istituzioni, con il fine ultimo di facilitare la vita quotidiana delle persone con disabilità, arrivando a colmare, anche grazie alla tecnologia, eventuali gap e ostacoli.

Negli anni successivi grazie al prezioso contributo di Associazioni che si occupano di disabilità, di diverse Università Italiane e di importanti aziende tecnologiche a livello nazionale ed internazionale si sono susseguiti eventi che hanno attraversato il mondo della scuola, del lavoro, dello sport e della cultura volendo sottolineare come un utilizzo differente e consapevole delle nuove tecnologie ma soprattutto un diverso approccio sociale, possano contribuire a garantire nuovi livelli di abilità ottenendo nel 2015, nel 2017 e nel 2019 importanti riconoscimenti quali il patrocinio del Parlamento Europeo e la Medaglia del Presidente della Repubblica.

L’evento Abilitando ritorna nel 2021 fortemente ridimensionato dalla pandemia Covid che ci vede costretti, per motivi organizzativi, ad abbandonare la tradizionale caratteristica di spazi espositivi ed eventi artistici che lo contraddistingueva.

È intenzione organizzare in presenza, in ambiente adeguatamente distanziato, un solo ed unico convegno che andrà a celebrare i 15 anni della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità (CDPD), adottata il 13 dicembre 2006 a New York dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Con questo evento, che si terrà l’8 ottobre a Torino, Abilitando 2021 aprirà virtualmente una serie di tavole rotonde e interviste che saranno fruibili solo ed esclusivamente online.

Per maggiori informazioni riguardo l’evento vi invitiamo a visitare il sito di Abilitando, dove saranno condivisi al più presto maggiori dettagli.

Una firma per l’umanità e il pianeta: al via la call to action sul cambiamento climatico

Una firma per l’umanità e il pianeta: al via la call to action sul cambiamento climatico

La dichiarazione, promossa da Assifero e sottoscritta già da 61 organizzazioni, propone sei principi che tutte le fondazioni, enti filantropici ed investitori ad impatto sociale, indipendentemente dalla loro missione, ambito d’intervento, dimensione e posizione geografica, possono sottoscrivere per testimoniare la loro volontà nel far fronte alle pressanti sfide sistemiche causate dalla crisi climatica 

Roma, 15 settembre 2021. “Codice rosso per l’umanità”. Con queste parole Antonio Guterres, Segretario Generale delle Nazione Unite, ha sottolineato le conseguenze della crisi climatica e del riscaldamento globale, così come vengono tracciati dai risultati dell’ultimo rapporto dell’International Panel on Climate Change. È un vero e proprio appello internazionale, quello dell’ONU. E la filantropia può e deve fare la propria parte. 

Per questo motivo Assifero promuove la Dichiarazione d’impegno di Fondazioni ed Enti filantropici sul cambiamento climatico: sei principi che qualsiasi fondazione, ente filantropico e investitore ad impatto sociale, a prescindere dalla propria missione, ambito d’intervento, patrimonio, posizione geografica, può sottoscrivere, esprimendo così la propria volontà di integrare azioni di mitigazione e di adattamento alla crisi climatica all’interno della propria organizzazione, strategia, gestione del patrimonio, attività, interventi e programmi. Sono 61 i primi firmatari che hanno aderito a questa call to action, che da oggi può essere sottoscritta da fondazioni, enti filantropici ed investitori ad impatto sociale di tutto il Paese.

“La crisi climatica – sottolinea Stefania Mancini, Presidente di Assifero – non può essere intesa in modo riduttivo, essa non si limita a un problema di natura ambientale. La crisi climatica rappresenta una questione urgente di giustizia sociale e generazionale, condiziona la salute pubblica; è una questione educativa, economica, scientifica e culturale, e pone a rischio la sicurezza delle persone, in particolare le comunità locali. Siamo di fronte ad una delle sfide più importanti dei nostri tempi, una sfida che riguarda tutti noi. E tutte le fondazioni, gli enti filantropici e gli investitori ad impatto sociale – non solo quelli che già riconoscono una vocazione ambientale nella propria vision, mission e ambito intervento – possono fare la loro parte. I sei principi della Dichiarazione rappresentano delle linee guida che le organizzazioni si impegnano ad abbracciare per contribuire a far fronte alla crisi con uno sguardo sistemico e per testimoniare l’importanza e la responsabilità di tale scelta: quella di voler tutelare il futuro e contenere le ingiustizie che derivano dalla crisi climatica.”

Le fondazioni, enti filantropici e investitori ad impatto sociale firmatari, nel pieno rispetto della propria natura, autonomia e missione, si impegnano quindi a: 

  1. Promuovere e creare occasioni di formazione e scambio per gli staff, i membri del board e gli stakeholder sulle cause e le possibili soluzioni alla sfida del cambiamento climatico nella sua accezione più ampia; 
  2. Destinare risorse finanziarie, intellettuali, relazionali e materiali per la ricerca delle cause e delle soluzioni alla sfida del cambiamento climatico e ai suoi effetti;  
  3. Rileggere la propria strategia e attività in corso anche attraverso la lente del clima
  4. Promuovere una scelta di investimenti responsabili che favorisca la transizione ecologica verso un’economia a zero emissioni; 
  5. Diminuire l’impatto ambientale della propria organizzazione, tramite la riduzione dell’impronta di carbonio, la riduzione dei consumi, una politica di riciclo dei rifiuti e altre azioni mirate; 
  6. Informare sull’evoluzione e sui risultati raggiunti in merito ai principi sottoscritti nella Dichiarazione d’impegno.

Questi sei principi” aggiunge Carola Carazzone, Segretario Generale di Assiferoesprimono quindi dei valori comuni a cui i firmatari si impegnano a tendere. E come Assifero siamo pronti per dare il pieno supporto a tutte quelle organizzazioni che vogliono intraprendere questo percorso di integrazione della lente climatica all’interno della propria struttura, strategia, e missione, mettendo a disposizione esperienze, risorse di approfondimento, opportunità di scambio tra pari, facilitando la collaborazione tra i diversi attori del mondo filantropico, e non solo, e amplificando l’impatto collettivo delle loro azioni. La dichiarazione d’impegno italiana è oggi più che mai rilevante in vista della Co-Presidenza dell’Italia della COP-26 e conferma la volontà di Assifero di fare la propria parte in quello che è un vero e proprio movimento globale della filantropia per il clima. Questa Dichiarazione, infatti, si inserisce in una cornice ben più ampia, collocandosi all’interno dell’International Philanthropy Commitment on Climate Change, promosso da WINGS, la rete di quarto livello che riunisce diversi attori del mondo della filantropia da Paesi di tutto il mondo, con Dafne – Donors and Foundations Networks in Europe, l’associazione che riunisce 30 organizzazioni nazionali di supporto alla filantropia, come Assifero, da 28 Paesi europei, insieme alle dichiarazioni d’impegno nazionali già lanciate nel 2019 nel Regno Unito, e poi nel 2020 in Francia e in Spagna, promossi rispettivamente dall’Association of Charitable Foundations, Centre Français des Fonds et Fondations, e Asociación Española de Fundaciones. Le firme che raccoglieremo si andranno ad aggiungere a quelle di già oltre 200 tra fondazioni d’impresa, comunità, famiglie, altri enti filantropici, investitori ad impatto sociale e individual funders di tutto il mondo, che verranno portate all’attenzione dei rappresentanti delle istituzioni in occasione della COP-26 di novembre a Glasgow”

COME ADERIRE?

Le fondazioni, gli enti filantropici ed investitori ad impatto sociale che intendano aderire alla Dichiarazione d’impegno di Fondazioni ed Enti filantropici sul cambiamento climatico possono scrivere una mail direttamente a Francesca Mereta, Coordinatrice della Comunicazione Esterna di Assifero f.mereta@assifero.org e saranno ricontattati al più presto con maggiori informazioni.

ULTERIORI INFORMAZIONI E RISORSE

In questa sezione dedicata del sito di Assifero è possibile consultare la dichiarazione d’impegno integrale, la lista dei firmatari in continuo aggiornamento e ulteriori risorse di approfondimento.